Il Tirreno

L’EMERGENZA

Il paese alle prese con il dissesto idrogeologico

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 MASSA. Ricordare San Carlo negli anni' 80 - mostre, musica e aperitivi al tramonto - fa un po' tristezza. Adesso il paese ha parecchi problemi. E, non ultimo, il dissesto idrogeologico. Appena sopra la galleria un frana, lo scorso ottobre, ha costretto all'evacuazione Luigi Bertelloni e l'anziana zia. Luigi è ancora fuori casa e per due mesi ha dovuto lasciare anche il suo laboratorio di falegnameria, poco lontano dall'abitazione. Con conseguenze pesanti sulla sua economia familiare.  «Ad aprile mi dissero - racconta - che i lavori sarebbero partiti un mese dopo, ma per ora nulla».  Una grossa frana in località il Pino rende dura la vita a una pensione e a 25 famiglie tra cui quella di Giorgio Liberatori. La questione è delicata perché la strada in cui è caduta la frana è interpoderale.  Un gruppo di residenti si è affidato ad un legale per dimostare che in una delibera del 1983 il Comune avrebbe espresso l'intenzione di acquisire al patrimonio quella via.  «Siamo stati noi - spiega Giorgio Liberatori - a mettere cartelli di restrizione al passaggio. E adesso - aggiunge - per l'acquisizione il Comune prevede, però, che la via abbia i requisiti da strada comunale, appunto. Quindi noi dovremmo, a nostre spese, intervenire adeguandola alle richieste». C.S.

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