Attenzione
Mare sicuro, più mezzi e più prescrizioni
Sara Ligutti
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Il comandante Filippo Marini I bagnini responsabili anche della dotazione di pronto soccorso
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MARINA DI CARRARA. Un'altra estate all'insegna della sicurezza della balneazione e della navigazione marittima: è partita ieri l'operazione Mare Sicuro 2011, promossa dalla Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, che vedrà impiegati, fino all'11 settembre, dodici militari fra ufficiali, sottufficiali e marinai. Otto i mezzi impegnati: due unità navali (un gommone GC 337 e una motovedetta CP 554) e sei mezzi terrestri. La novità di quest'anno è l'Uffico mobile: un furgoncino Fiat Scudo donato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara alla Guardia costiera e attrezzato con computer, stampante e un frigo per trasportare e conservare i campioni per le analisi. L'operazione Mare Sicuro si concentrerà soprattutto sulle operazioni di ricerca e soccorso in mare; controlli presso gli stabilimenti balneari; ispezioni demaniali; controlli in materia di pesca e diporto; salvaguardia dell'ambiente marino. Ad esempio, le barche dovranno rispettare la zona riservata alla balneazione (fino a 300 metri dalla costa) e, all'interno dei corridoi di lancio, dovranno tenere una velocità inferiore ai 3 nodi. La pesca con canna è consentita da moletti e scogliere, ma non in presenza di bagnanti e solo all'esterno della scogliera, con canna rivolta verso il largo. L'ordinanza di sicurezza balneare a cui fare riferimento, per tutti gli interessati, è la n. 36/11 e introduce, inoltre, alcune novità come il divieto di ormeggio delle barche alle boe anche se all'esterno della zona di mare riservata alla balneazione; il divieto di ormeggio anche lungo i corridoi di lancio e nuove responsabilità per i bagnini, che - oltre ad occuparsi della sicurezza dei bagnanti - devono verficare che le dotazioni della spiaggia, come quelle per il primo soccorso, siano pienamente efficienti. In caso d'infrazioni, poi, la Capitaneria di porto applicherà anche multe. «Faremo tanta prevenzione - spiega il capitano di fregata Filippo Marini - ma nel caso di comportamenti illeciti sanzioneremo».
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