Il Tirreno

Cassonetti stracolmi di rifiuti proteste a Gragnola e Bardine

Il sudicio all’esterno dei cassonetti
◗
Il sudicio all’esterno dei cassonetti

2 MINUTI DI LETTURA





 FIVIZZANO. Proteste da diverse zone del comprensorio fivizzanese per i miasmi provocati dai cassonetti della raccolta dei rifiuti solidi urbani che, da alcuni giorni, non vengono svuotati.  Una situazione che sta sollevando malumori e proteste soprattutto da chi ha questi cassonetti posti a poca distanza dalle proprie abitazioni.  «La cartolina, che assomiglia alle immagini che in questi giorni giungono da Napoli - commentano i residenti delle zone attigue ai cassonetti in questione - riguarda l'intera Valle del Lucido e la Valle del Bardine. In tutte le frazioni ubicate nella due Valli, tra le quali Monzone, Gragnola, Equi Terme, San Terenzo Monti e Bardine San Terenzo i cassonetti appaiono strabocchevoli di sacchetti maleodoranti di rifiuti domestici. Non solo: molti rifiuti sono ormai accatastati anche a terra, attirando così cani e gatti randagi e anche roditori».  «È da venerdi scorso - sostengono i residenti di Gragnola- che i cassonetti non vengono svuotati e oramai sono completamente colmi. Con il caldo i miasmi cominciano a farsi sentire anche all'interno delle abitazioni e la cosa non è certamente gradevole. Non si può certo stare con porte e finestre chiuse per via della presenza dei cassonetti stracolmi».  Insomma, una situazione che sta creando disturbo e verso la quale viene richiesto un intervento immediato. Il commento di molti cittadini è anche «noi la Tarsu l'abbiamo sempre pagata e non è giusto che ciò accada». R.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze