La manifestazione
Cassonetti stracolmi di rifiuti proteste a Gragnola e Bardine
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Il sudicio allesterno dei cassonetti 2 MINUTI DI LETTURA
FIVIZZANO. Proteste da diverse zone del comprensorio fivizzanese per i miasmi provocati dai cassonetti della raccolta dei rifiuti solidi urbani che, da alcuni giorni, non vengono svuotati. Una situazione che sta sollevando malumori e proteste soprattutto da chi ha questi cassonetti posti a poca distanza dalle proprie abitazioni. «La cartolina, che assomiglia alle immagini che in questi giorni giungono da Napoli - commentano i residenti delle zone attigue ai cassonetti in questione - riguarda l'intera Valle del Lucido e la Valle del Bardine. In tutte le frazioni ubicate nella due Valli, tra le quali Monzone, Gragnola, Equi Terme, San Terenzo Monti e Bardine San Terenzo i cassonetti appaiono strabocchevoli di sacchetti maleodoranti di rifiuti domestici. Non solo: molti rifiuti sono ormai accatastati anche a terra, attirando così cani e gatti randagi e anche roditori». «È da venerdi scorso - sostengono i residenti di Gragnola- che i cassonetti non vengono svuotati e oramai sono completamente colmi. Con il caldo i miasmi cominciano a farsi sentire anche all'interno delle abitazioni e la cosa non è certamente gradevole. Non si può certo stare con porte e finestre chiuse per via della presenza dei cassonetti stracolmi». Insomma, una situazione che sta creando disturbo e verso la quale viene richiesto un intervento immediato. Il commento di molti cittadini è anche «noi la Tarsu l'abbiamo sempre pagata e non è giusto che ciò accada». R.L.
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