Sicurezza
Tanti i clienti, ma poca la spiaggia
La mareggiata continua ad erodere a Ronchi e Poveromo
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MARINA DI MASSA. I turisti ci sono, manca, però, la spiaggia. Ieri il sole ha convinto parecchi a godersi qualche ora di relax in riva al mare. Ma la mareggiata non ha dato tregua. E nonostante le nuvole se ne siano andate e il vento si sia placato, il mare non ne ha voluto sapere di calmarsi. A Ronchi e Poveromo - per lo meno in alcuni tratti - chi si siede sotto i primi ombrelloni, ha il "privilegio" di immergere i piedi in acqua. E questa mareggiata - spiegano i balneari - ha evidenziato anche le fragilità di un altro tratto di litorale: quello corrispondente al centro di Marina. «Lì - racconta Stefano Gazzoli, vicepresidente di Riviera Apuana - da anni il mare non lambiva le prime file di ombrelli. Ieri lo ha fatto e i colleghi sono preoccupati». Per qualche giorno il mare calmo ha fatto bene sperare: linea di costa più avanzata e stabilimenti in ordine. Poi è tornata la mareggiata - frequente nel mese di giugno - e con lei anche i problemi. Le onde, a Ronchi e Poveromo, riescono ad insinuarsi nei bagni. E Gazzoli spiega il perché: «Avevamo davvero poca spiaggia e per potere affrontare la stagione, abbiamo raccolto sabbia nella parte alta, vicino alle cabine e l'abbiamo spostata verso riva. I trattori hanno spianato tutto». Il risultato? «L'altezza degli stabilimenti si è ridotta e, appena il mare si alza, riesce ad entrare. Ma anche se avessimo lasciato lo scalino sulla battigia - prosegue - la situazione non sarebbe migliore: sarebbe crollato sotto la forza della mareggiata e il mare si sarebbe portato via la sabbia». Adesso i balneari sperano che le condizioni meteo migliorino: oggi la mareggiata dovrebbe progressivamente ritirarsi. E - contano su questo gli uomini del mare - riportare un po' di granelli. Qualche segnale positivo, però, sul fronte del turismo c'è: di gente ieri al mare ce n'era parecchia. Molti hanno scelto il nostro litorale per il weekend, attratti dalle Frecce Tricolori. Turisti, sì, dunque, spiaggia un po' meno. Anche se - come i tecnici della Provincia hanno più volte ribadito - sarà il tempo a migliorare le cose, permettendo ai geotubi di assestarsi e alla spiaggia di riguadagnare qualche metro sul mare.
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