Finanza
LESIBIZIONE DELLA PATTUGLIA ACROBATICA
Precisione a velocità altissima
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MARINA DI CARRARA. Quando arrivano alle 18,03, in formazione a diamante, i 10 aerei delle Frecce tricolori - la Pattiglia acrobatica nazionale - hanno già conquistato il pubblico. In 200mila sono lì per loro. Il centro dell'evento è alla Rotonda, lì davanti sono le boe che servono da riferimento; il pubblico scopre che c'è anche un solista, le evoluzioni sono davvero mozzafiato. A velocità altissima prima disegnano un grande cuore, poi ecco la formazione a calice, e ancora la manovra Arizona a simulare un abbraccio a tutto il litorale. E ancora due, tre scie tricolori, una scampanata a scendere da quota 1.500 al livello del mare o quasi. Ventidue minuti passano in un baleno, con incroci strettissimi, e tutti si chiedono come fanno a non toccarsi. I bambini sono i più affascinati, ma lo spettacolo è davvero unico nella sua spettacolarità e precisione. E quando sulle note del "Nessun dorma" dalla Turandot, il "Vincerò" di Luciano Pavarotti arriva il gran finale, l'applauso finale è convinto e meritato.
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