Attenzione
Una lapide dedicata ai caduti delle cave
Barbara Monaco
A Torano l'inaugurazione alla presenza degli anarchici
1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Nel cuore di Torano l'arte parla ai cavatori. Un linguaggio semplice quello scelto dall'artista Piergiorgio Balocchi, per entrare nell'intimo degli abitanti di quel candido paese ormai conosciuto come patria degli artisti: una mano che impugna un attrezzo su uno sfondo di cime apuane e poi un'altra mano, posata dolcemente sulla prima, una mano che porta al dito la fede nuziale... Ecco la lapide ai caduti delle cave dell'artista che ha scelto di vivere proprio qui, a pochi passi da Piazza Guido Manfredi. «Il marmo è una cosa seria - afferma - e da qui lo si intuisce ogni giorno». L'inaugurazione della lapide è avvenuta ieri alla presenza del sindaco Angelo Zubbani e dell'Assessore alla Cultura Giovanna Bernardini. «Non c'è più da meravigliarsi - ha affermato il primo cittadino, ringraziando anche il presidente del Comitato Pro Torano Sandro Viaggi - delle sorprese che questo piccolo paese è in grado di dispensare». Gli Anarchici, giunti sul posto, hanno depositato bandiere rosso nere ai piedi della lapide.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
