Il Tirreno

Tricolore in cielo, con la voce di Pavarotti

Tanta gente in spiaggia per le prove delle Frecce tricolori
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Tanta gente in spiaggia per le prove delle Frecce tricolori

Chiusura da pelle d'oca sulle note di Turandot: attese 150mila persone

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 MARINA DI CARRARA. Il tricolore più lungo del mondo, che punta dritto al cielo; tracciato dalle scie degli aerei. Sulle le note del «Nessun dorma» della Turandot, interpretato da Luciano Pavarotti. Davanti a 150mila persone (tante ne sono attese). Da pelle d'oca. Sarà questo il momento clou, la chiusura dei venticinque, intensi minuti, dell'esibizione di oggi, alle ore 18, della pattuglia acrobatica nazionale delle Frecce Tricolori. Uno spettacolo dai grandi numeri: in Italia di manifestazioni come queste se ne fanno trenta l'anno. E registrano sempre il tutto esaurito. All'estero il successo è enorme: nell'ultimo passaggio, in Turchia, si sono avute 800mila presenze.  Marina è pronta, dopo dieci anni, ad accogliere di nuovo lo show dei record. «Un simbolo dell'Italia - ha sottolienato nella conferenza stampa della vigilia all'Autorità portuale il sindaco Zubbani - come la Ferrari e la pizza. Ma ancora più unico perchè unisce il pubblico, e fa venire fuori il nostro orgoglio nazionale».  «È un onore riavere sul nostro litorale le Frecce - ha sottolineato Zubbani - Abbiamo cominciato a parlarne un anno fa, e all'inizio, con poche speranze per tutte quelle difficoltà che sono sempre legate ai grandi eventi. Ma il gioco di squadra ci ha portato ad ottenere questo bellissimo spettacolo: le Frecce trovano una città in gran forma, che sta vivendo un periodo magico per gli eventi culturali nel centro storico e, anche, per tutti quelli che abbiamo in calendario da qui fino a ottobre».  «Questa manifestazione - ha continuato il sindaco - si inserisce in quelle per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia. Sarà un momento clou, come quello di mercoledì prossimo (alle ore 13) quando al Quirinale consegneremo la statua di Cavour al presidente Giorgio Napolitano».  Il senso «patriottico» delle Frecce è stato messo bene in evidenza, nel suo intervento, anche dal prefetto Giuseppr Merendino: «Questa manifestazione sarà anche occasione di esprimere tutta la gratitudine a questa pattuglia delle forze armate simbolo del nostro paese».  E infine le parole, sentite, del comandante della pattuglia acrobatica, il tenente colonnello Marco Lant: «Qui siamo venuti dieci anni fa, da allora di tempo ne è passato parecchio e siamo diventati amici dell'Aero club di Marina di massa. Siamo qui anche per tutti quei nostri colelghi che lavorano nell'ombra, per il tricolore». E uno dei momenti più belli della giornata, dedicato alla bandiera italiana, sarà il passaggio del tricolore, tenuto come un vessillo da un militare addestrato appeso a un elicottero in volo. A.V.

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