Sicurezza
Un investimento complessivo di tre milioni
Nuove pese e lavaggio, lavori al via da domani
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CARRARA. Nei giorni scorsi è stata esperita la gara per l'affidamento dei lavori per la realizzazione del nuovo centro di lavaggio, pesatura e controllo degli automezzi pesanti adibiti al trasporto di materiali lapidei (blocchi, scaglie e terre) provenienti dalle cave di tutti i bacini marmiferi carraresi. Il nuovo centro sorgerà a Miseglia Bassa/Canaglie nelle immediate vicinanze dell'imbocco della Strada dei Marmi e sostituirà le attuali pese in località Pescina e l'attuale impianto di lavaggio di Torano. L'opera sarà realizzata dalla Progetto Carrara in quanto è stata considerata come opera complementare ed accessoria alla Strada dei Marmi, dato che costituisce, proprio per la sua ubicazione, un elemento di quel sistema logistico integrato di collegamento tra i bacini marmiferi ed il piano, di cui la nuova arteria rappresenta l'infrastruttura portante. I lavori, dell'importo a base d'asta di 1.926.840 euro, sono stati aggiudicati alla associazione temporanea di impresa costituita dalla ditta Elef srl di Vicenza e dalla ditta Camero Service Srl di San Severino Marche, che ha presentato l'offerta tecnica giudicata migliore dalla Commissione aggiudicatrice ed un offerta economica con un ribasso del 5%. Oltre all'importo dei lavori sono previste somme a disposizione per 643.160 euro (per costi di acquisizione aree, interferenze ed allacciamenti, spese tecniche, oneri per la sicurezza, collaudo, ecc.) e per 464.000 euro per Iva. L'impianto di lavaggio prevede nº 2 piste affiancate, ciascuna composta dalla sezione di lavaggio e dalla sezione di asciugatura. Ogni pista consente di lavare e asciugare 60 mezzi/ora (un minuto a mezzo), con una velocità di transito 3-5 km orari. L'impianto è dotato di sistema per il recupero ed il trattamento delle acque provenienti dal lavaggio. L'impianto di pesatura è composto da 4 pese affiancante, modulari e sopraelevate. I lavori di realizzazione del nuovo centro inizieranno già domani e proseguiranno senza interruzioni (nemmeno quella estiva) per essere completati contemporaneamente alla entrata in funzione della Strada dei Marmi. Da palazzo comunale ricordano che la realizzazione di un nuovo impianto di lavaggio per i mezzi pesanti provenienti dalle cave è una delle prescrizioni dell'Ordinanza del giudice Bartolini per l'abbattimento delle polveri sottili (Pm10). E, si sottolinea, rende superfluo potenziare oggi quello di Torano: fra l'altro, si fa notare che nei primi cinque mesi del 2011 (gennaio-maggio) ci sono stati 23 sforamenti, contro i 51 registrati nello stesso periodo dell'anno scorso.
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