Sicurezza
La famiglia delluomo si trova in ristrettezze economiche
Ignazio non c'è più, gli amici gli pagano la cremazione
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Un funerale (archivio) 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. In tempi di crisi come questi anche morire può essere un lusso. Lo era per Ignazio, massese di 64 anni che una malattia tanto rapida quanto crudele si è portato via nei giorni scorsi. Voleva essere cremato Ignazio, per non pesare ulteriormente sui suoi familiari. Ma anche quelle poche centinaia di euro per i parenti erano davvero troppe, una somma che avrebbe inciso sulle finanze per diversi mesi. Con le bollette e l'affitto da pagare. Così gli amici del sessantaquattrenne, con l'organizzazione della famiglia Conti Battistini, hanno cominciato a raccogliere gli euro per poter dare l'incarico a un'agenzia di pompe funebri. L'ultimo regalo a un amico che si era sempre dimostrato tale con tutti: sempre pronto quando c'era bisogno di lui, sempre disposto a dare una mano a chi aveva un problema da risolvere. A svelare la colletta dell'amicizia al nostro giornale è stato uno dei tanti conoscenti di Ignazio. Ha raccontato cosa rappresentava quell'uomo per lui e per quelli che gli volevano bene e ha chiesto di non indicare la cifra esatta raccolta: «Sono cose che vogliamo tenere per noi». La cifra poi ce l'ha detta, ma siccome la volontà è quella di non svelarla allora non ve la diciamo. In fondo fossero 50, 500 o 5.000 euro poco cambierebbe in questa storia. E chissà se Ignazio saprà mai di questo riconoscimento postumo di chi aveva voluto attorno a sé fino all'ultimo. In fondo sapere che chi ti era amico in vita ti rimane fedele anche quando non ci sei più è forse il dono più grande che uno possa ricevere. Ignazio se lo è meritato. Più che una colletta, un abbraccio ai suoi familiari che avevano un problema: esaudire il piccolo desiderio del loro congiunto. Essere cremato era una richiesta piccola piccola. Ma anche una richiesta piccola piccola, per chi deve fare i conti con la crisi, può essere un ostacolo insormontabile. Se si hanno degli amici, però, tutto cambia.
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