Attenzione
Risparmi tra gli 8,5 e i 16,5 milioni di euro nel bilancio di previsione dellAsl per il 2011
Tagli a ricoveri, farmaci e posti letto
Claudio Figaia
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REPARTI. Un interno di Dermatologia a Massa Via le degenze a Dermatologia e Nefrologia; Oculistica chiuderà alle 18
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MASSA CARRARA. Tagli a reparti, spesa farmaceutica, personale: un bilancio previsionale durissimo, quello che ha l'Asl 1 ha messo a punto e presentato in Regione in questi giorni. Un bilancio che non basterà, tuttavia, a evitare, ancora una volta, un "rosso" nel conto finale: meno 36,3 milioni la perdita di esercizio prevista per il 2011. Un bilancio che è una sfida difficilissima: garantire e - possibilmente - aumentare, i servizi erogati e, nello stesso tempo, ridurre drasticamemte la spesa. Un obiettivo che si raggiungerà, secondo la stessa Asl, solo tra due anni. E che richiede, appunto, tagli e sacrifici. Anche perchè, rileva la direttrice generale dell'Asl di Massa Carrara Maria Teresa De Lauretis nella relazione che accompagna il bilancio, la sanità apuana - aldilà del maxi buco - presenta criticità "strutturali" che aumentano in modo "inapprorpriato" la spesa. I nostri ospedali, ad esempio registrano il tasso di ospedalizzazione di gran lunga più alto della Toscana, cioè migliaia di ricoveri non necessari e di giornate di degenza inutili. E spende troppo in farmaci, tanto che la Regione prevede di ridurre di 4 milioni (su 25 complessivi) la spesa per medicinali «senza alcun effetto sui servizi ai cittadini». In eccesso - e quindi da tagliare - si legge ancora nella relazione della dottoressa De Lauretis - anche i trasporti per riabilitazione, prestazioni diagnostiche ecc. Dunque, chiarisce ancora la relazione, «non siamo in presenza di una sottostima di finanziamenti» (da parte della Regione), ma a una gestione che non è efficiente. Ecco, dunque, la necessità di «abbattere il numero di prestazioni sanitarie inapprorpriate» e di «aumentare l'efficienza organizzativa». L'«abbattimento» significa, come accennato, ridurre la spesa farmaceutica, i trasporti e i ricoveri. L'«aumento dell'efficienza» vuol dire, invece, accorpare, ridurre reparti, eliminare doppioni. E allora ecco in arrivo l'unificazione delle degenze di Medicina e Pneumologia a Fivizzano, che saranno accorpate al 3º piano per un totale di 33 posti letto (oggi Pneumologia ha 11 posti e Medicina 26). Ed ecco anche la cancellazione dei posti letto di Dermatologia e Nefrologia all'ospedale di Massa. Oggi le due unità hanno rispettivamente 6 e 7 posti letto; la riorganizzazione prevede che le degenze di Nefrologia confluiscano a Medicina e che l'attività di Dermatologia venga trasformata in degenza ordinaria o Day hospital. Come già ventilato, ma adesso è "nero su bianco", i reparti di Oculistica e Otorino all'ospedale di Carrara cesseranno l'attività notturna, chiuderanno alle 18. Ancora: saranno "revisionate" la rete delle guardia medica «portando il rapporto medici/assistiti a 1/5mila», l'emergenza territoriale «con una rivalutaizone delle rete di emergenza per le cave» e saranno ridotti i costi generali di gestione dell'azienda. Un pacchetto di misure che dovrebbe portare, stima la De Lauretis a una riduzione annua dei costi tra gli 8,5 e i 16,5 milioni di euro. Una sfida tutta da giocare. Si spera non sulle spalle dei malati.
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