Il Tirreno

L’Asl replica a Barani sui pagamenti dei fornitori

«Nessuna pretesa di ottenere sconti»

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 MASSA. L'onorevole Barani presenta 8 denunce tutte riguardanti, più o meno direttamente, l'Asl. Una delle denunce riguarda la richiesta di sconti avanzata dall'azienda ia fornitori dopo il commissariamento. Sulla questione arriva la replica dell'Asl: «Questa azienda non "pretende" sconti da nessun fornitore. La percentuale richiamata (10%) si riferisce peraltro a quanto già proposto nel dicembre scorso nell'ambito del primo piano finanziario realizzato dalla gestione commissariale che ha permesso di far ripartire i pagamenti dopo mesi di fermo assoluto. Si ricorda che è stata una operazione unica, a carattere straordinario e non ripetibile. Come già ampiamente spiegato al consigliere Ferri e alla Commissione d'inchiesta regionale, l'azienda oggi paga i fornitori secondo criteri cronologici con tutte le risorse finanziarie a disposizione. Visti i ritardi accumulati, che in ogni caso stiamo lentamente smaltendo, riserviamo una piccola parte di tale liquidità a forme transattive unilaterali provenienti da quei fornitori che vogliono vedere anticipato il pagamento delle loro fatture. Si tratta quindi di una possibilità in più che viene data ai fornitori nell'ambito di procedure aziendali trasparenti e preordinate».

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