Il Tirreno

L’IPOTESI

Forse ci saranno nuove assunzioni per fare i controlli

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  MARINA DI MASSA. Quanti soldi entreranno nella casse di Palazzo civico grazie ai parcheggi a pagamento sul Lungomare? Il sindaco ha parlato di una cifra - indicativa - di 150mila euro. Calcolo per difetto, a dire il vero. Perché moltiplicando i 50 centesimi della tariffa per i 450 posti e le dodici ore giornaliere, si ottiene la cifra che dovrebbe finire quotidianamente nel parcometro. Basta moltiplicare poi quel dato per i giorni in cui la sosta è a pagamento (75 in totale, dal 1º luglio al 15 settembre). Il risultato è 202mila e 500 euro. Certo per incassare una cifra del genere sono indispensabili tre condizioni: che tutti i posteggi vengano occupati, ogni giorno, tutti i giorni. Ma soprattutto, che i cittadini siano onesti e paghino e che i vigili siano solerti e controlllino. E qui è il cuore del problema: il comando di polizia minicipale certo non conta su un surplus di organico e da luglio avrà ancora più da fare. Ora si tratta di capire se potranno scattare nuove assunzioni, magari dei cosiddetti vigilini, addetti al controllo della sosta a pagamento. Il tempo per un concorso e una nuova graduatoria - visto che il 1º luglio è alle porte - non c'è.  Anche se una graduatoria per agenti di polizia municipale esiste. E una cosa è certa: contare solo sulla coscienza di cittadini e turisti non è sufficiente. Servono i controlli.

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