Il dolore
Attesa per la sentenza dell'incidente aereo
◗
Il pm Alberto Dello Iacono I giudici decidono se la revisione del Pilatus ha causato il distacco dell'ala
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Dipende dalla requisitoria del pubblico ministero Alberto Dello Iacono e dall'arringa dell'avvocato Matteo Bertucci, o meglio dalla loro lunghezza, la sentenza del processo per la morte del pilota Cesare Sacchi, deceduto nell'indidente aereo del Ferragosto 2002. Nel senso che se accusa e difesa si dilungheranno troppo nell'argomentare le loro tesi è possibile che il verdetto del collegio (Failla, Dragotto e Aracri) slitti di qualche mese, in un'altra udienza. L'imputato è Denis Miotto, 50 anni, finito alla sbarra con l'accusa di omicidio colposo. L'uomo ha eseguito la revisione sul velivolo pochi mesi prima che questo precipitasse perdendo un'ala. Secondo il pm la revisione non eseguita correttamente è stata la causa del distacco dell'ala. Nell'ultima udienza il collegio aveva ascoltato il parere del perito Carlo Casarosa, docente ordinario alla facoltà di Ingegneria aerospaziale dell'università di Pisa. Il professore, che sarà presente anche oggi, ha avallato le tesi della difesa e cioè ha spiegato ai giudici che il montante destro del Pilatus si era rotto per una manovra azzardata del pilota Sacchi, deceduto nello schianto e premiato con la medaglia d'oro al valor civile per aver sacrificato la sua vita evitando di finire sui bagnanti. Secondo il docente quindi, quello che sostiene l'accusa - sostituto procuratore Alberto Dello Iacono -, e cioè che la responsabilità è di chi ha effettuato la revisione, non è vero. Bertucci ha presentato nelle scorse settimane una memoria difensiva e ha anche allegato agli atti una fotografia di una rivista specializzata con il Pilatus impegnato in una picchiata. Nell'ultima udienza invece aveva consegnato al collegio un dvd con il filmato andato in onda poco prima dell'incidente nella trasmissione "le Iene". Nel film c'è uno dei personaggi della trasmissione, Marco Berri, che si lancia dall'aero caduto poi a Marina di Massa. E a pilotarlo c'è Sacchi. Il Pilatus nel filmato è protagonista di molte virate e molte picchiate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
