Il Tirreno

Non possono vedere la loro bimba

Anna Giulia, sit in dei genitori

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 MASSA. I genitori di Anna Giulia, che avevano portato via la piccola da una casa vacanze gestita dalle suore di Marina, ritornano agli onori della cronaca. Il giudice dei minori di Bologna ieri doveva sentirli per decidere la sorte della bambina che a settembre andrà a scuola, ma l'udienza è stata rinviata al 21 giugno. «Ci è stato comunicato ieri alle 13, probabilmente avevano paura della protesta organizzata davanti al tribunale», ha commentato l' avvocato Francesco Miraglia che assiste Massimiliano Camparini e Gilda Fontana, condannati e tornati in libertà a fine marzo dopo aver scontato sette mesi di carcere per il sequestro della figlia.  Dalle 10.30 la coppia era davanti al tribunale dei minori di Bologna assieme ad altri padri, madri o nonne fantasma provenienti da varie regioni, che denunciano il braccio di ferro tra famiglie, giudici e servizi sociali per l'affidamento dei bambini. E il 21 giugno, promettono, torneranno in via del Pratello per l'ennesimo sit-in. «Queste persone vivono le prepotenze e il profondo disagio che il nostro sistema giustizia ci regala - ha spiegato Roberto Castelli, dell'Associazione genitori sottratti di Bologna -. Un sistema che trita tutto alla stessa maniera senza guardare se ci sono chicchi buoni».

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di Redazione web