Il Tirreno

Zubbani rilancia: «Ora entrino nuovi soci» E incassa l'ok di Ricciardi

Alessandra Vivoli
I tifosi azzurri in delirio alla festa e, al centro il sindaco e Alberto Ricciardi
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I tifosi azzurri in delirio alla festa e, al centro il sindaco e Alberto Ricciardi

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 CARRARA. «In questa città non ci regalano niente, anche la promozione in C1 ce la siamo sudata, ma ora guardiamo avanti. Bisogna ampliare la società: e qualcosa, vi assicuro, si sta muovendo». Così il sindaco Zubbani, con la promessa più bella, saluta una piazza D'Armi gremita e tinta di giallo azzurro.  Non è stato un discorso di circostanza quello del sindaco Zubbani.  E, soprattutto, non ha neppure provato a salire sul carro dei vincitori.  «Il sindaco e la giunta non hanno alcun merito in questa promozione - ha esordito - Solo quello di essere stati vicini alla squadra, questo sì». Non lo dice apertamente ma, è chiaro, che un po' di amarezza Zubbani ce l'ha. Per non aver coinvolto gli imprenditori del territorio (quelli del marmo in primis) nel progetto Carrarese. Adesos le cose, però, sembrano davvero cambiate.  «Siamo ancora qui - ha detto Zubbani - nel salotto bello della città, impreziosito dalla mostra Marble week, ma con un entusiasmo mille volte più grande rispetto allo scorso luglio. Proprio quell'entusiasmo mai sopito, che oggi la città ha voglia di liberare. Carrara deve sudarsi tutto, anche la promozione».  E poi l'annuncio, forse, più atteso. «La società azzurra adesso va ampliata, c'è bisogno del contributo di tutti e, subito dopo la fine della gara con il Prato, ho già rivolto il mio invito agli imprenditori - ribadisce il sindaco - Qualcosa, posso dirvi oggi, si sta muovendo. Se son rose fioriranno».  E infine un pensiero colmo di gratitudine Zubbani lo rivolge alla Carrarese.  «Bravi ragazzi - dice rivolto ai giocatori - Siete entrati nella storia di questa città dalla porta principale, senza sconti. Ed è anche epr questo che oggi non siete solo degli atleti, siete dei campioni».   E Ricciardi è pronto a diventare da sponsor a nuovo socio. Lo hanno presentato come «main sponsor» della Carrarese. Ma, proprio sul palco della Musica, in piazza D'Armi, ha annunciato che presto diventerà qualcosa di più. L'imprenditore massese patron della Fermet è, infatti, pronto a entrare nella compagine azzurra, come nuovo socio.  «Ringrazio innanzitutto l'amministrazione di Carrara per come mi ha accolto - ha ricordato a tutto il pubblico e ai tifosi Alberto Ricciardi - Ho un progetto importante per questo territorio e per questa città che mi ha regalato una gioia grandissima. Ne parlerò presto con il sindaco e con la società azzurra».   Oppicelli, dai fischi agli applausi. A luglio, durante la presentazione della squadra, in piazza Alberica, era stato sommerso dai fischi. Ieri per Fabio Oppicelli, presidente della Carrarese, è stata l'ora degli applausi. «È giusto prendere i fischi quando non ci sono i risultati - ha esordito - Per noi sarebbe stato più facile togliere il disturbo dopo l'amarezza dello scorso anno. Ma quando siamo arrivati a Carrara la gente, questa stessa gente, ci ha dato fiducia. Non volevamo andare via da traditori: alla fine i risultati ci hanno ripagato».  E Fabio Oppicelli parla anche del futuro della Carrarese. «Sarebbe bello continuare a vincere: ce la metteremo tutta. Vi assicuro che ci proveremo».

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