Gioco
Riapre la pista di atletica: sopralluogo ok
Per il Comune al campo sportivo non ci sono situazioni di pericolosità: da oggi è utilizzabile
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AULLA. Ha dato esito positivo il sopralluogo di ieri mattina alla pista di atletica del centro scolastico sportivo "Salvo D'Acquisto" di Quercia, chiusa mercoledì scorso da una ordinanza del sindaco Roberto Simoncini. Infatti, un tecnico del Comune di Aulla si è recato in loco per verificare «il presunto stato di pericolosità e le condizioni dell'impianto sportivo». I tecnici hanno attestato che non esistono situazioni di pericolosità e che la pista può riaprire da oggi. Nel tardo pomeriggio di ieri, inoltre, il sindaco di Aulla incontrava i vertici societari della Asd Atletica Lunigiana di Aulla per un ulteriore chiarimento e prima del summit affermava che «le polemiche dei giorni scorsi su presunte manovre per favorire l'Aullese Calcio si sono rivelate essere polemiche sterili». Al tempo stesso, però, il primo cittadino aullese annunciava che «gli uffici comunali stanno predisponendo bandi di gara per l'assegnazione della gestione di ogni impianto sportivo presente sul territorio comunale aullese, compresa la pista d'atletica di Quercia. Si intende che ai bandi potranno partecipare i gestori attuali e da settembre avremo un quadro chiaro della situazione». Va definitivamente (?) in archivio, quindi, una vicenda a cui ha fatto da detonatore la polemica innescata da Andrea Lombardi, tesserato dell'Atletica Lunigiana, il quale era intervenuto nel merito, tirando in causa l'Amministrazione comunale. Infatti, quest'ultima, secondo Lombardi, è «colpevole di aver patrocinato una manifestazione sportiva, pur essendo perfettamente consapevole delle reali condizioni in cui versa la struttura sportiva». Condizioni che non piacciono a Lombardi, che parlava di un «campo a 11 ancora non finito e reso pericoloso dalla presenza di diversi tombini, di spogliatoi da tempo inagibili a causa di lavori fermi da più di un anno e di piscine a pagamento poiché non gestite dal Comune di Aulla». Il giorno seguente (9 giugno) all'intervento sulla stampa di Lombardi, il primo cittadino aullese, facendo riferimento «a ripetute segnalazioni di pericolosità del campo sportivo, della pista d'atletica, degli spogliatoi e delle tribune al fine di proteggere e salvaguardare l'incolumità degli utenti che, frequentano l'impianto per attività sportive e per consentire la verifica dello stato dei luoghi» ordinava «la chiusura temporanea».
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