Il Tirreno

«Fungaioli, servono regole più severe»

Gabriele Dini
L’elicottero Pegaso in azione
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L’elicottero Pegaso in azione

Ancora in coma la donna caduta. Il soccorso alpino: non sottovalutate i pericoli

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  PONTREMOLI. E'ancora in coma all'ospedale di Cisanello la donna di 72 anni precipitata in un crepaccio mentre stava raccogliendo funghi. E intanto sale l'allarme per i cercatori di funghi: nel 2010 ci furono due vittime, e gli interventi del soccorso alpino furono 42. L'appello: «Serve più cautela».  Sono stazionarie, ma ancora molto gravi, le condizioni di Armanda Cavalieri, la donna di Casalina di Pontremoli, caduta mentre attraversava una zona fitta di vegetazione nei boschi attorno al paese. E mentre la donna lotta tra la vita e la morte arriva un apello da parte del soccorso alpino: «Salvataggi come quello di domenica sono pericolosissimi per tutti: chi va a cercar funghi deve fare molta attenzione».  La cronaca del salvataggio. Un medico e un tecnico calati con il verricello dall'elicottero. Alberi abbattuti da gruppi di volontari. La barella sollevata con l'elicottero. Leggere la dinamica delle due ore e mezzo di intervento necessarie per tentar di strappare alla morte la donna caduta, fanno capire la pericolosità di azioni comuni come e molto diffuse come l'andar a cercare funghi: un'attività divertente ma che non è un gioco da ragazzi.  L'allarme domenica è partito attorno alle 15,30. Gli uomini del soccorso alpino, e con loro quelli della Pubblica assistenza, dei Carabinieri, della Finanza assieme a volontari e concittadini, hanno lavorato per oltre due ore e mezza in condizioni difficilissime.  La donna era caduta lungo un dirupo in una zona dalla vegetazione molto fitta battendo la testa e perdendo molto sangue.  L'elicottero Pegaso, decollato dall'aeroporto del Cinquale, è arrivato con a bordo un medico e un tecnico del soccorso alpino. Altri uomini sono arrivati da terra. La donna è stata intubata sul posto. Ma le sue condizioni rendevano difficile il trasporto via terra. Così si è deciso di tagliare alcuni alberi per permettere ai soccorritori di far salire la barella sull'elicottero.  Così la donna è stata portata all'ospedale di Cisanello dove è ancora ricoverata in coma nel reparto di Rianimazione. I medici stanno valutando se operarla per ridurre l'emorragia.  Allarme cercatori. Il primo incidente della stagione ha fatto subito scattare l'allarme. Nel 2010 il soccorso alpino è intervenuto 42 volte sulle Apuane per salvare cercatori di funghi. Le vittime di questo hobby che senza le dovute cautele sa trasformarsi in trappola mortale sono state due.  Il capo del Soccorso alpino Claudio Giannoni raccomanda la massima prudenza. I cercatori non dovrebbero avventurarsi in zone impervie o con boscaglia troppo fitta. Inoltre non dovrebbero mai muoversi da soli (la donna caduta era in compagnia di alcuni conoscenti che hanno subito dato l'allarme). importante indossare abiti sgargianti per essere visti anche dall'alto, portare con sé un fischietto e una coperta o abiti pesanti per ripararsi dal freddo. «Le insidie sono sempre dietro l'angolo - spiega Giannoni - serve molta attenzione. Ma secondo me bisognerebbe anche introdurre regolamenti più severi: senza controllo si mette a rischio la vita delle persone». G.D.

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