Il Tirreno

Legambiente: «Il Mediterraneo resti hotel»

«Bogazzi non pianga miseria e finisca l'albergo»

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 CARRARA. «Bogazzi non pianga miseria e finisca l'albergo!». Lo scrive, in una nota Legambiente. «In questo periodo l'attività del cantiere è praticamente ferma e adesso si capisce perché e qual è il vero scopo che l'armatore Bogazzi celava dietro al progetto di Mario Botta che avrebbe dovuto rendere più bella e più moderna Marina - si legge nella nota degli ambientalisti - Rallentando all'infinito i lavori di ricostruzione dell'albergo ha voluto, infatti, creare la situazione ideale per arrivare all'aut-aut. Quali scuse si adducono per la richiesta di cambio di destinazione d'uso dei 26 alloggi? La crisi economica e le ridotte entrate del porto che non consentirebbero un adeguato guadagno. Pare strano sentir parlare di minori introiti da parte di coloro che, con lo scopo di ampliarlo, ne decantano l'intensità dei traffici - conntinua la nota - Ma, a parte l'inconsistenza delle motivazioni addotte, c'è una ragione fondamentale per cui la variante non deve assolutamente essere concessa. Consentire cambiamenti di destinazione d'uso di questo genere costituirebbe, infatti, un precedente molto pericoloso. I proprietari dell'hotel in viale Colombo, che già in passato avevano chiesto la trasformazione della struttura in mini appartamenti e se l'erano vista negare, potrebbero tornare alla carica e allora sarebbe difficile spiegare perché a Bogazzi si dice sì e agli altri no. Senza contare che la stessa richiesta potrebbero avanzarla anche altri proprietari di hotel e pensioni».  «Già un anno fa - conclude Legambiente - avevamo apprezzato la decisione del sindaco di non cedere al ricatto; adesso gli chiediamo di confermare la sua scelta, pronunciando un bel «no», chiaro e tondo, alla trasformazione delle Rta in miniappartamenti».

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