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Festeggiamenti per il patrono San Ceccardo
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CARRARA. La città festeggia il suo patrono San Ceccardo, vescovo di Luni. Portò il cristianesimo a Carrara 1400 anni fa. Fu decapitato dai barbari nel luogo dove ora sorge la chiesa "ad Aquas" chiamata "di San Ceccardino". Da oggi a mercoledì, alle 18, un triduo di preparazione alla solennità di giovedì 16. Nel tempio un zampillo di acqua ricorda il punto dove la testa di San Ceccardo cadde dopo la decapitazione. Nel cuore della nostra città, all'interno del Duomo, sono custodite le Sacre Spoglie che proprio nei prossimi giorni saranno venerabili dai carraresi presso l'altare dedicato al Santo Patrono e saranno mèta di pellegrinaggi da tutta la provincia. Per questo motivo i festeggiamenti saranno densi di appuntamenti e di manifestazioni di fede. Mercoledì inoltre, alle ore 21 presso la chiesa antica "ad Aquas" si terranno il Canto dei Vespri e la solenne processione fino alla chiesa parrocchiale di San Ceccardo seguita da un rinfresco. Giovedì alle 9 la Santa Messa presso la chiesa antica "ad Aquas", seguita dalla Celebrazione eucaristica solenne delle ore 11 presieduta dal vescovo Giovanni Santucci presso la chiesa parrocchiale di San Ceccardo, alla quale parteciperanno i sacerdoti del Vicariato e le autorità civili locali. Alle ore 18 Santa Messa vespertina nella chiesa "ad Aquas". Alle ore 18,30 nel Duomo di Sant'Andrea inizierà il Solenne Pontificale che si concluderà con il Rito di venerazione delle Sacre Reliquie di San Ceccardo. Presiederà la liturgia monsignor Eugenio Binini, ex vescovo della Diocesi. Saranno presenti i sacerdoti della Diocesi, l'Ordine Equestre dei Cavalieri del Santo Sepolcro, la Confraternita del SS. Crocefisso di Avenza, autorità civili locali, associazioni di volontariato e rappresentanze dei Centri carraresi che s'impegnano quotidianamente al servizio dei disabili e delle persone meno fortunate. Sempre giovedì, alle ore 21 presso la chiesa parrocchiale di San Ceccardo, benedizione delle coppie di sposi che festeggiano gli oltre 25 anni di matrimonio. E alle ore 21 presso il Duomo di Sant'Andrea, serata di canto e preghiera "Fortitudo mea in Domino", con quattro Schole Cantorum della zona.
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