Il Tirreno

Querelle ad Aulla. Domani sopralluogo decisivo al centro sportivo di Quercia chiuso per inagibilità

«Il sindaco non fa favoritismi»

«Il sindaco non fa favoritismi»

Simoncini: sbaglia chi afferma che penalizzo l'atletica per aiutare il calcio

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AULLA. Nella mattinata di domani sarà probabilmente messa la parola fine al caso relativo alla pista di atletica del centro scolastico sportivo Salvo D'Acquisto di Quercia, chiusa mercoledì a seguito di una ordinanza firmata dal sindaco Roberto Simoncini. Infatti, un tecnico del Comune si recherà al campo sportivo, al cui interno è ubicata la pista, per verificare «il presunto stato di pericolosità e le condizioni dell'impianto sportivo». Così scriveva il primo cittadino aullese nell'ordinanza di chiusura temporanea della pista d'atletica, del campo sportivo, degli spogliatoi e delle tribune del centro scolastico sportivo D'Acquisto di Quercia.  «Sono moderatamente ottimista - commenta il sindaco di Aulla - e già martedì l'impianto sportivo potrebbe riaprire i battenti. Nel frattempo, ho avuto un doveroso chiarimento con il presidente della società sportiva Asd Atletica Lunigiana, Vannini, e respingo con forza le voci su presunte manovre per favorire l'Aullese Calcio. Infatti, sono per la convivenza di tutti gli sport e colgo l'occasione per ribadire che il centro polivalente è per tutti gli sportivi e su di esso sono stati investiti circa 900mila euro per spogliatoi, tribune, manutenzione, recinzione e adeguamenti».  Sembrano quindi abbassarsi i toni di una vicenda a cui ha fatto da detonatore la polemica innescata da Andrea Lombardi, tesserato dell'Atletica Lunigiana, il quale era intervenuto nel merito, tirando in causa l'amministrazione comunale.  Infatti, quest'ultima, secondo Lombardi, è «colpevole di aver patrocinato una manifestazione sportiva, pur essendo perfettamente consapevole delle reali condizioni in cui versa la struttura sportiva».  Condizioni che non piacciono a Lombardi, che parlava di un «campo a 11 ancora non finito e reso pericoloso dalla presenza di diversi tombini, di spogliatoi da tempo inagibili a causa di lavori fermi da più di un anno e di piscine a pagamento poiché non gestite dal Comune di Aulla».  Il giorno seguente (9 giugno) all'intervento sulla stampa di Lombardi, il primo cittadino aullese, facendo riferimento «a ripetute segnalazioni di pericolosità del campo sportivo, della pista d'atletica, degli spogliatoi e delle tribune da parte di dirigenti e genitori appartenenti alla società sportiva Asd Atletica Lunigiana di Aulla, al fine di proteggere e salvaguardare l'incolumità degli utenti che, quotidianamente, frequentano e utilizzano l'impianto sportivo per attività sportive e per consentire la verifica dello stato dei luoghi» ordinava «la chiusura temporanea della pista d'atletica, del campo sportivo, degli spogliatoi e delle tribune del centro scolastico di Quercia, impedendo, in modo categorico, l'ingresso alle società sportive e agli utenti fino a quando non sarà effettuato un sopralluogo per controllare il presunto stato di pericolosità e le condizioni dell'impianto sportivo». G.U.

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