Il Tirreno

Asmiu presenta un progetto da 800mila euro di costi e altrettanti di risparmi

Il porta a porta si allarga

Claudio Figaia
Contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti
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Contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti

12.500 abitanti coinvolti, obiettivo: differenziata al 65%

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MASSA. L'Asmiu è pronta: l'esito della raccolta dei rifiuti "porta a porta" introdotta a Romagnano e più di di recente, nella zona di Via Catagnina, Via Acquale e Via Lottizzazione è incoraggiante. La percentuale di raccolta differenziata si attesta tra il 65% (a Romagnano) e il 53% nell'altra zona (caratterizzata però da un'elevata presenza di utenze non domestiche). Dunque, è tempo di lanciare la fase B della strategia-rifiuti. Che è poi la strategia del programma elettorale della coalizione Pucci.  Così Asmiu presenta un progetto per estendere il porta a porta a un'altra parte della città: la zona di Mirteto e di via Oliveti-zona industriale. Un'operazione che interesserà circa 12.500 abitanti, portando a un totale di 19.700 unità (più 700 utenze non domestiche) la popolazione coinvolta in questo sistema di differenziazione dei rifiuti che elimina i cassonetti per strada e "impone" alle famiglie di suddividere in casa la spazzatura e di consegnarla agli addetti Asmiu in giorni stabiliti.  Un'operazione importante. Non solo perchè farà cambiare abitudini e comportamenti (relativi alla spazzatura) di quasi un terzo dei massesi. Ma anche perchè è un passo verso la riduzione dei costi - oggi altissimi - della gestione dei rifiuti e verso un ambiente meno inquinato.  Il progetto di allargamento del porta a porta avrà, in fase di start, un finanziamento dell'Ato Rifiuti Toscana Nord di 400mila euro. Ma l'incremento del sistema costa all'incirca il doppio: 800mila euro (per mezzi, attrezzature, adempimenti vari). Dunque, dovrà essere il Comune a finanziare il restante 50% dell'operazione.  Ma si tratta - assicura Asmiu sulla base dell'analisi economica che sta alla base del progetto - di un passaggio virtuoso. Quanto più aumenta la raccolta differenziata, infatti, tanto più si risparmia sui costi di smaltimento. E allargando il servizio a Mirteto e zona Oliveti e conseguendo almeno il 60 % di raccolta differenziata, il Comune risparmierebbe parecchio. Il quantitativo di "indifferenziata" portato a Cermec si ridurrebbe da 9 milioni a 3,6 milioni di tonnellate, e il costo di smaltimento si ridurrebbe da 1,29 milioni euro attuali a 516mila euro. Un risparmio di circa 775mila euro nella bolletta pagata a a Cermec. Risorse di poco inferiori all'aumento previsto dei costi che potrebbero servire per finanziare Asmiu sia per affrontare i costi degli investimenti da effettuare, sia per l'assunzione di altro personale dedicato a questo servizio.  Il raffronto con Romagnano, dove già il porta a porta è avviato, è incoraggiante. In quelle zone il costo di smaltimento è sceso da 126mila a circa 52mila euro l'anno. La sfida è lanciata. L'obiettivo, dice Carlo Paolini presidente Asmiu, «è arrivare al porta a porta in tutta la città. Ne guadagneranno le nostre tasche e l'ambiente».

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