Proteste
Stangata sulle piscine
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La piscina di Carrara Forte aumento delle tariffe comunali
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CARRARA. Lacrime e sangue in vista, con il bilancio comunale, soprattutto per due categorie: automobilisti e in genere "utenti della strada", e appassionati nuoto e pallanuoto. Il documento di previsione contabile per il 2011 parla chiaro: stangata, bisogna pagare di più. Sulle multe si tratta di previsioni: se per ipotesi tutti gli automobilisti, i camionisti, gli scooteristi ecc. da oggi diventassero virtuosi, il bilancio resterebbe azzoppato. Ma conoscendo le difficoltà di parcheggio soprattutto in alcuni giorni, e obiettivamente anche una certa propensione ad essere contravvenzionati, a palazzo comunale hanno abbondato: il 2010 si è chiuso con un netto di un milione e 282mila euro di introiti dalle contravvenzioni? Bene, si sono detti, nel 2011 bisogna crescere: e arrivare a un milione e 450mila euro. Togliendo le 52 domeniche, e le feste principali, si arriva a poco più di 300 giorni "utili", quindi, ogni giorno si calcola di emettere contravvenzioni per quasi 4.850 euro. Incredibile ma vero, e ricordiamo che gran parte delle multe si concentrano nel centro città dove sono in funzione i parcometri. Stangata sulle piscine. Come si vede nella tabella che pubblichiamo, che nient'altro è se non un allegato al bilancio di previsione, l'amministrazione dovendo fare cassa va a intervenire sull'uso delle piscine. Il piatto piange, e allora vai con aumenti dal 5-6% per alcune tipologie di utilizzo riservato a società e associazioni sportive, ad autentici salassi per il cosiddetto "nuoto libero", soprattutto nelle piscine scoperte. Per gli adulti, nelle piscine coperte l'aumento secco è del 25% (da 4 a 5 euro), e arriva al 100% nelle piscine scoperte (da 5 a 10 euro per l'intera giornata). Ovviamente, queste tabelle dovranno passare il vaglio della commissione bilancio e poi del consiglio comunale, ma sembra di capire che la manovra sia abbastanza ingessata. Anche perché ad oggi non sono ancora arrivati i "conti" di Cermec e Apuafarma. Per queste due voci, si tratterà infatti di andare con variazioni, e quindi di spostare soldi da un capitolo all'altro. Ma una cosa alla volta. Per ora, c'è poco da stare allegri, come si suol dire. Una curiosità: nel bilancio comunale di previsione che sta circolando fra i consiglieri, è già inserita la voce dell'addizionale Irpef, che come previsto porterà un milione e 460mila euro in più, passando l'aliquota da 0,1 a 0,3 per cento. E vi sono le prime voci da federalismo fiscale: per la compartecipazione all'Iva, Carrara conta su 4 milioni e 350mila euro; per il fondo sperimentale di riequilibrio, 9 milioni e 900mila euro. Ma facendo i conti, rispetto all'anno scorso mancano all'appello due milioni e 160mila euro. M.B.
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