La manifestazione
Card clonate, truffa da ventimila euro
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Pattuglia dei carabinieri in LunigianaPrelevavato carburante a spese di ignari clienti Total, denunciata banda di rumeni
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VILLAFRANCA. Truffa da 20mila euro. Captavano i codici delle card dei clienti Total, per il prelievo della benzina ai distributori di carburante, clonavano le stesse carte di credito, e poi spostandosi nel nord d'Italia si rifornivano a spese degli ignari proprietari delle card. Sette le denunce di persone truffate fra Massa Carrara, La Spezia e Lucca: una è della nostra provincia, e risiede a Villafranca. A mettere in moto le indagini dei carabinieri della stazione di Villafranca è stata proprio la segnalazione del lunigianese che si era insospettito perché la sua card si "consumava" velocemente, ma tutti quei consumi di carburante non gli tornavano. Pare inoltre che i prelievi (che alla compagnia di carburante totalmente estranea ai fatti, risultavano evidentemente regolari) provenissero anche da distributori dove l'automobilista non era stato. Avuta la denuncia, i carabinieri si sono messi in moto: visionando filmati di alcune telecamere nelle stazioni di servizio, hanno potuto identificare la targa dell'auto con cui la banda si muoveva, e tramite anche testimonianze, sono riusciti a individuare i truffatori. Sono quattro cittadini rumeni che al momento delle indagini risultavano incensurati: 3 uomini risperttivamente di 38, 61 e 39 anni, e una donna di 35. Uno degli uomini finito nelle indagini che sono state effettuate fra la fine del 2010 e il marzo scorso, è risultato residente nella provincia di Modena (dove non viene escluso che la banda avesse altri "appoggi"); gli altri tre in Romania. Ora potrebbero trovarsi tutti all'estero, comunque la banda è stata identificata con certezza. Nei confronti dei 4 sono scattate denunce per concorso in captazione di codici e dati sensibili, e per indebito utilizzo di carte di credito. Al momento sono tutti in stato di libertà. Finora non è stato possibile per i carabinieri, accertare da quale delle colonnine delle stazioni Total sia partita la truffa tramite l'attivazione del meccanismo (probabilmente con inserimento di chip) che ha consentito agli impostori di venire in possesso dei codici dei clienti e di clonare le loro carte di credito. Nel giro di pochi mesi, la banda ha agito indisturbata: utilizzando, per un ammontare di 20mila euro, le carte clonate. I prelievi di carburante sono avvenuti tutti, come accertato dai carabinieri, nel nord d'Italia in grandi città come Milano, Venezia, Torino, Pavia, e anche Rimini. Durante le indagini, i carabinieri di Villafranca (che dipendono dalla Compagnia di Pontrmoli) sono venuti a conoscenza che altre denunce fra la Spezia e Lucca erano state fatte a diversi comandi dell'Arma e quindi hanno acquisito anche quel materiale dai loro colleghi. Così sono riusciti a ricostruire l'attività della banda di truffatori, arrivando a incastrarla. Un precedente. Nel 2008 i carabinieri di Pontremoli avevano sgominato un'altra banda di rumeni che "copiava" bancomat e carte di credito inserendo un microchip nelle casse dei supermercati di Aulla, Filattiera e Licciana Nardi. Con le card clonate spendevano sia in Italia che all'estero. Fu una truffa da 1 milione di euro. Il consiglio ai cittadini. I carabinieri consigliano a chi utilizza le card dei distributori di benzina per prelevare il carburante, di fare molta attenzione mentre compiono l'operazione alla colonnina abilitata: verificare se nelle civinanze ci sono persone che potrebbero leggere il codice compilato; e coprire con la mano la card mentre viene inserita. Tutto ciò per scongiurare il più possibile il rischio di cadere nella rete di eventuali truffatori che fossero in agguato.
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