Il dolore
Sarebbe unalternativa alle associazioni
e lunedì prevista alta tensione
e lunedì prevista alta tensione
Camionisti, pronto a nascere un comitato
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CARRARA. Il giorno dopo la fine del blocco, i camionisti hanno informalmente fatto il punto della situazione: un passa parola tra i "baracchini" dei loro mezzi per discutere e confrontare le posizioni. In generale c'è aria di tensione e pochi credono nella possibilità che da lunedì vengano "allentati" i controlli. Ma c'è malumore anche verso le associazioni di categoria: secondo alcuni, non vi sarebbe stata una adeguata "copertura" delle loro posizioni nei confronti dell'amministrazione. E così alcuni dei camionisti starebbero pensando a una alternativa, a una sorta di "comitato degli autisti" che dovrebbe fare le veci di un sindacato. «Siamo soli e nessuno ci tutela - dicono alcuni dei camionisti - qualcuno in città pensa che facciamo bella vita ma non è così. Alcuni di noi viaggiano 12 ore al giorno per portare a casa uno stipendio in fondo al mese. Ci sono ditte serie e ditte che invece se ne approfittano». Vogliono parlare alla città gli autotrasportatori: «A volte ci piacerebbe dare ragione a Sos Carrara quando dice di fare solo tre viaggi al giorno. Hanno ragione, anche per noi sarebbe meglio lavorare le nostre ore e prendere uno stipendio; ma per molti non è così». Lunedì si preannuncia un'altra giornata ad alta tensione perché al primo verbale di contestazione per sovraccarico gli autisti si dicono pronti ad incrociare le braccia e bloccare di nuovo i mezzi. L.Bo.
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