Finanza
Aulla. Il ritorno riguarda solo quelle ospitate a Palazzo Centurione; incerto il futuro delle tre trasferite alle medie
Scuole quasi ok a settembre
Gianluca Uberti
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Le scuole Micheloni di Aulla L'assessore Bonatti: rientro in sede per 7 classi delle elementari
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AULLA. Per l'inizio dell'anno scolastico 2011/12 le sette classi delle elementari aullesi ospitate presso Palazzo Centurione torneranno nella loro sede storica di piazza Garibaldi. Discorso diverso per le tre classi trasferite alle scuole medie: per queste, infatti, non c'è certezza che possano ritornare alla base in coincidenza con l'inizio delle lezioni della prossima annata. A dirlo è l'assessore comunale "esterno" alla pubblica istruzione, Sauro Bonatti, interpellato per un excursus sulla situazione dei plessi scolastici aullesi. Inevitabile iniziare dall'edificio che ospitava le elementari "Roberto Micheloni" di Aulla capoluogo, edificio chiuso da fine agosto per consentire indispensabili opere di adeguamento sismico. «Opere che stanno procedendo - commenta Bonatti - e che, a breve, una volta terminato l'impianto elettrico, consentiranno di riportare la segreteria dove è sempre stata, ovvero negli uffici che si affacciano su piazza Garibaldi. Ora stiamo predisponendo la gara per l'assegnazione del terzo lotto dei lavori, che concernono il completo rifacimento del tetto e che godranno di un ulteriore contributo di 400mila euro, arrivato proprio in questi giorni dalla Regione Toscana». Ricordiamo che complessivamente per questi lavori sono necessari un milione e 250mila euro, 700mila dei quali di provenienza regionale, e che circa duecento bambini e quaranta persone fra insegnanti e personale hanno dovuto lasciare la loro storica sede di piazza Garibaldi. Del tutto positive, invece, sono le notizie che provengono dalla frazione di Pallerone: «Il 3 settembre, infatti, inaugureremo - prosegue l'assessore - il nuovo asilo, una parte del quale già adeguata sismicamente una dozzina di anni fa. Ora abbiamo recuperato con una spesa di 400mila euro, 290mila dei quali di provenienza regionale, la parte pericolante e siamo in grado di restituirlo ai più piccoli». Infine Bonatti fa cenno anche alle scuole materne ed elementari del quartiere della Ragnaia: «Qui si è perduto un po' troppo tempo e abbiamo richiesto un contributo regionale compreso fra i 200mila e i 400mila euro. Fortunatamente abbiamo un vecchio contributo della Protezione civile». Le scuole materne ed elementari della Ragnaia sono strettamente legate, non solo perché i due plessi saranno uniti da una struttura di collegamento, ma anche perché i circa cento alunni della scuola elementare sono costretti a seguire le lezioni nella scuola materna, mentre i 45 bambini di quest'ultima sono stati trasferiti nei locali della parrocchia.
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