Sicurezza
DOPO LINCIDENTE
La Destra «Autovelox in viale Roma»
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MASSA. Continuano i rilievi dei carabinieri in viale Roma per capire le cause dell'incidente di sabato notte che è costato la vita alla studentessa universitaria albanese Ornela Filipi. La prossima settimana gli atti verranno consegnati al sostituto procuratore Vito Bertoni e poi verrà nominato il perito che avrà il compito di scoprire la dinamica dell'urto. Mentre le forze dell'ordine lavorano, la politica fa proposte. L'ultima arriva dal responsabile provinciale della Destra Filippo Menconi. «L'autovelox serve - scrive Menconi - per scongiurare altri incidenti e salvare delle vite umane. Contro l'alta velocità occorrono pene severe ed esemplari. L'ultimo episodio di cronaca nera è stato causato dalla voglia di correre di due ragazzi. Un gioco che ha strappato la vita a una ragazza di 22 anni che aveva un futuro davanti a sé». E il responsabile della Destra aggiunge: «Dobbiamo spingere la classe dirigente della nostra città a studiare con urgenza misure di controllo sulle strade più trafficate, perché se nelle vie sono i dossi a non far premere l'acceleratore, nei viali si deve trovare un altro rimedio. Per questo secondo la Destra la soluzione è l'autovelox».
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