Il Tirreno

Movimentato arresto di uno studente che girava brandendo un coltello

Movimentato arresto di uno studente che girava brandendo un coltello

Bloccato in città da metronotte e carabinieri: ha detto alla guardia che cercava persone che lo avevano picchiato

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CARRARA. Si aggirava di notte con un grosso coltello da cucina, nel centro storico cittadino, e ad un agente della Globo Vigilanza srl, che lo ha fermato, ha detto che cercava alcune persone che lo avevano picchiato. E' stato indotto a gettare la lama, ma quando sono arrivati i carabinieri si è scagliato contro di loro. E' stato arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma bianca. Si tratterebbe di uno studente turco di 22 anni che frequenta l'Accademia di belle arti. Il coltello è stato recuperato.  L'episodio è avvenuto l'altra notte verso le 2,45: la guardia del Globo Vigilanza di trovava in piazza del Duomo per fare un servizio di controllo delle sculture di marble Week dislocate anche in via Ghibellina.

La guardia si è trovata davanti il giovane che impugnava un coltello di notevoli dimensioni. Il giovane, in stato di agitazione forse per avere bevuto sostanze alcoliche, gli ha chiesto se avesse visto alcune persone che in precedenza avevano avuto un diverbio con lui e che lo avrebbero picchiato. La guardia, dopo vari tentativi di calmarlo, lo ha invitato a gettare il coltello, e solo quando ha messo le mani vicino all'arma in dotazione, senza però estrarla, il giovane ha lasciato cadere l'arma in un vaso.

Nel frattempo era stata avvisata la centrale operativa del Globo Vigilanza che a sua volta aveva chiesto l'intervento dei carabinieri i quali prontamente giunti sul posto e con l'ausilio di una pattuglia della polizia, hanno affrontato l'uomo che continuava a mostrarsi molto nervoso e ostile al controllo; avrebbe rifiutato di esibire documenti di identificazione, dicendo di non avere fatto nulla e che l'indomani avrebbe dovuto frequentare delle lezioni scolastiche. I carabinieri l'hanno invitato a salire a bordo dell'auto di servizio, avrebbe fatto resistenza, sferrando anche calci. E' stato ammanettato e accompagnato in caserma. 

GIOIELLIERI IN ALLARME.
Le forze dell'ordine ieri mattina hanno allertato i gioiellieri e gli orefecici dal centro città fino a Marina, informando che sono in zona due giovani donne che cercano di rubare preziosi. Sia i carabinieri che gli agenti di polizia suggeriscono ai commercianti di gioielli di non aprire la porta del negozio a persone sconosciute, soprattutto se in quel preciso istante il gioielliere si trova solo. Da quanto risulta le due giovani sui vent'anni ed entrambe bionde, una più alta dell'altra, avrebbero tentato di rubare in due gioiellerie di Sarzana. Il furto con destrezza le sconosciute non sono riuscite a portarlo a buon fine. Dai comandi dei carabinieri sia di Sarzana che di La Spezia, sono arrivate le segnalazioni ai comandi della nostra città, informando di quanto era capitato, per cui l'Arma ha messo in guardia i nostri commercianti. Dalle descrizioni fatte delle due giovani donne, non si dovrebbe trattare di quelle che l'altro giorno hanno rubato nell'appartamento al quarto piano i gioielli all'anziana che vive sola in uno dei palazzi del centro. M.M.

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