Il Tirreno

«Montepepe invasa dalla sporcizia»

Giulia Stefanini

La proposta del Pdl: trasformiamo la collina in un parco pubblico

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Potrebbe essere un altro polmone verde alle porte della città: 10mila metri quadrati circa di vegetazione la fanno da padrona e ricoprono la collina di Montepepe, a ridosso dell'Opa e alle porte di Turano. Una zona di confine tra i comuni di Massa e Montignoso. Un ricettacolo di degrado e sporcizia: salendo lungo la strada a fianco dell'Opa, l'eccellenza in campo sanitario del territorio, ci si imbatte in rifiuti di ogni tipo: preservativi, cocci di bottiglie, siringhe, fazzoletti, materassi, ruderi abbandonati, pile di giornali e persino una vecchia targa di una sezione della democrazia cristiana. Il Pdl punta il dito contro l'incuria di questa collina. I consiglieri comunali di Massa e Montignoso, Alessandro Amorese e Andrea Aliboni, chiedono interventi di pulizia e di ripristino della zona: ‹‹anche questa parte del territorio deve essere riqualificata, per questo ci rivolgiamo ai Comuni di Massa, Montignoso e alla Provincia, per dire basta all'ennesima situazione di extra-territorialità, dove imperversano sporcizia e micro-criminalità». I due consiglieri si fanno portavoce anche delle istanze dei cittadini che vivono in prossimità di quella zona e che, come ci ha raccontato una residente, sono costretti a respirare cattivi odori e a temere di ritrovarsi topi o serpenti nei giardini. Per questo, Pdl e Giovane Italia chiedono di trasformare la collina di Montepepe in un parco pubblico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web