Sicurezza
«Mi piacerebbe poter investire a Carrara»
dall'inviato
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Il sindaco di Rescaldina Paolo Magistrali, Gigi Buffon e Matteo Zucchi Buffon si tuffa nell'alta finanza con la Zucchi: tra un anno sponsorizzo gli azzurri
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Alessandra Vivoli MILANO. È appena stato consacrato, con una conferenza stampa allo stabilimento del marchio "di famiglia", azionista, consigliere, uomo immagine del gruppo Zucchi. Ma Gianluigi Buffon non dimentica la sua anima carrarese. «Investire a Carrara? Perchè no, aspetto un buon progetto». Intanto annuncia che il suo albergo a Vittoria Apuana, ha aperto i battenti da una settimana. Un Gigi Buffon che non ti aspetti. Più che parlare di calcio (no comment sulla prova della Nazionale, sconfitta dall'Irlanda) preferisce cimentarsi nell'alta finanza, che lo vede protagonista con il gruppo Zucchi. Ma il super portiere della Juve, che ha deciso di entrare nell'avventura del tessile perché, testuale: «Non voglio trovarmi un domani, quando avrò smesso con il calcio, a elemosinare un posto di lavoro nel settore. Anche se mi auguro che il mio addio al pallone, il mondo che conosco meglio di ogni altro, avvenga fra qualche anno», pensa anche a costruire un futuro (o meglio un piccolo impero) il quel di Carrara. «È un'ipotesi a cui mi piace pensare - dice - per ora non ho trovato un progetto che mi facesse dire: ok lo faccio. Ma Carrara è la mia città, a cui sono legatissimo e se ci sarà una bella opportunità io sono pronto». Insomma un bel messaggio per il sindaco Zubbani e per Carrara. Del resto il suo, in ambito sportivo, il Gigi nazionale lo ha già fatto, entrando nella squadra della città. E, a questo punto, la domanda è d'obbligo: «C'è in futuro la possibilità di una sponsorizzazione del gruppo Zucchi, di cui ora sei azionista e consigliere, per la Carrarese». La risposta di Buffon non si fa attendere: «Per il momento non ne abbiamo ancora parlato - spiega - Ma è una cosa che sicuramente vorrò fare, magari per il prossimo anno». È questo l'unico accenno al calcio locale. Insieme a un annuncio che lascerà un po' di amaro in bocca ai tifosi azzurri. «No - annuncia Gigi - non ci sarà domenica allo stadio per la finalissima dei playoff Carrarese-Prato». Un'assenza però che appare più che giustificata: «Domenica sarò a Praga, Alena mi aspetta - spiega -. Del resto dovrò pure fare le prove del matrimonio». Nozze che, lo ricordiamo si celebreranno giovedì 16, davanti ai parenti e gli amici più cari che per l'occasione voleranno a Praga. Per tutti gli altri, vip compresi, c'è un'altra festa più mondana: domenica 19 giugno nella cornice del Twiga. E con ospiti del calibro di Simona Ventura, Giorgio Panariello e il gotha del calcio italiano: da Del Piero a Gattuso, dal nuovo allenatore bianconero Antonio Conte a Gigi Del Neri, fino a Ranieri. E, parlando di calcio, ma quello nazionale, Buffon si lascia andare a un commento sullo scandalo delle scommesse che sta attraversando il mondo del pallone. «Ci sono passato, so come ci si sente ad avere il proprio nome infangato, anche se poi viene fuori che tu non c'entri nulla - commenta secco -. Io credo che se qualcuno vende e scommette sulle partite sia un farabutto, che va radiato dal mondo del calcio. Ma prima bisogna dimostrarlo, altrimenti, come dice un mio amico, siamo sempre l'Italia di piazza Loreto». Dal calcio alle nozze, le sue. Un argomento più frivolo ma di stretta attualità e, sicuramente, da copertina. Gigi si stuzzica il bracciale in caucciù con due figurine, un uomo e una donna in brillanti, decisamente evocativo. Ma nessuna anticipazione sul ricevimento e sugli abiti: «Ci sta pensando Alena, è là che mi aspetta».
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