Sicurezza
PACE A RISCHIO
Saltano due incontri tra Provincia e balneari
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PRESIDENTE. Roberto Aliboni 2 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI MASSA. Saltano due appuntamenti tra Provincia e balneari. La pace era stata una conquista: seppellita l'ascia di guerra, i balneari avevano scelto la linea morbida e deciso di collaborare con Palazzo ducale. Con uno scopo: sostenere i lavori e velocizzarli il più possibile. E perché la loro voce si senta chiara e forte, hanno chiesto una mano a tutti quelli che, a vario titolo e in vario modo, hanno a che fare con il turismo. Dagli agenti immobiliari, ai ragazzi di "Massa non è una città per giovani". Adesso però la pace è appesa ad un filo. I geotubi in bella vista hanno messo in allarme i balneari tanto che Roberto Aliboni (presidente dell'associazione Riviera Apuana) ha ammesso di essere preoccupato: «I setti si sono mossi, sono sfiancati, hanno rotolato». E la speranza dei titolari di stabilimenti, adesso, è che «bastino lievi correzioni» perché tutto torni a posto. Intanto i rapporti si fanno tesi, Roberto Aliboni conferma che «non ci sono novità sul fronte erosione, ma sono slittati gli appuntamenti con il presidente e con l'assessore alla difesa del suolo Fabrizio Magnani». Del resto Magnani (vedi articolo accanto) spiega a chiare lettere che i geotubi- che dovranno comunque essere a lungo monitorati - stanno funzionando e si stupisce di chi (i balneari?), senza conoscenze tecniche, si esprime sul funzionamento e sui limiti del progetto antoerosione e sugli eventuali problemi registrati proprio dai setti in geotessuto. C.S.
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