Il Tirreno

«Rischio frana ma strada aperta»

Il sindaco di Casola Riccardo Ballerini e sopra la frana in località Vimaiola
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Il sindaco di Casola Riccardo Ballerini e sopra la frana in località Vimaiola

Proposte per Casola denuncia pericoli sulla 445

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 CASOLA. Esistono ancora pericoli nell'attraversare la regionale 445 interessata da uno smottamento nel novembre scorso? Se lo chiedono in molti considerato che nel suddetto punto, in località Vimaiola, auto e camion transitano liberamente essendo la strada non delimitata da alcun tipo di sbarramento.  Ma non solo pare che nessuno rispetti anche l'ordinanza numero 36 emessa nello scorso maggio che vieta il traffico dei veicoli nei giorni di pioggia. Così come sono spariti i "vigilantes" che presidiavano la regionale facendo attenzione durante il transito dei veicoli che non cadessero detriti o massi. Dei due operai della Provincia in servizio sul posto dalle 7 alle 14 e degli altri due volontari che proseguivano l'opera di monitoraggio dalle 14 alle 19, ormai non c'è più traccia. Così come dello sbarramento eseguito per mezzo di new jersey che veniva posto alle estremità degli imbocchi della strada dalle 19 alle 7.  Insomma, una situazione non certamente chiara che solleva in molti interrogativi circa la sicurezza della suddetta strada. Come ad esempio ieri, giornata di pioggia, quando l'arteria veniva percorsa senza alcun problema.  Il quesito è anche questo: vero che esiste un cartello che indica i contenuti dell'ordinanza emessa dalla Provincia il 28 maggio scorso che vieta il transito quando piove, ma chi è a farlo rispettare, considerato che auto e camion transitano lo stesso?  E quando il clima è asciutto si chiedono inoltre gli automobilisti si può transitare? Da registrare infine che dal novembre dello scorso anno sulla frana non è stato eseguito nessun intervento. Insomma tutto giace in un profondo stato di abbandono.  Motivo per il quale il gruppo di minoranza Casola Viva aveva portato in consiglio comunale, il 29 aprile scorso, la proposta per indire un referendum popolare per il distacco del Comune di Casola dalla Provincia di Massa Carrara per aderire al confinante territorio di Lucca. Tale proposta era stata bocciata dal consiglio comunale ma comunque aveva provocato una spaccatura nella maggioranza con l'assessore alla cultura, sport e turismo Roberto Cimoli, che a differenza degli altri componenti la giunta si era detto favorevole al referendum. Certo è che il prolungarsi dei tempi di attesa per vedere l'avvio dei lavori di sistemazione della strada potrà riacutizzare la protesta con la costituzione di un comitato ad hoc favorevole a ridisegnare i confini del Comune di Casola spostandoli all'interno della confinante provincia di Lucca. M.L.

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