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Muore Montemurro avvocato-pittore La sua mostra si farà
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MASSA. Doveva inaugurare la sua mostra personale a Villa Cuturi il prossimo 16 giugno. Non ce l'ha fatta. Francesco Montemurro, 54 anni, avvocato-pittore è morto ieri mattina nella sua abitazione di via Fortino a Marina. Oggi, alle 16, le esequie: il feretro verrà portato nella chiesa di San Sebastiano per la cerimonia funebre. Poi, la sepoltura al cimitero di Mirteto. Nato a Viareggio ma sempre vissuto a Massa, Montemurro ha avuto - si può dire - due vite. La prima quella di brillante avvocato, la stessa professione del padre (di origini calabresi la madre, invece, era lucana). Francesco eredita lo studio paterno, si occupa in prevalenza di diritto tributario - "ma se la cavava bene anche nel penale", ricordano i suoi colleghi - collabora a riviste di settore, scrive sul Sole 24 Ore. Ma la sua passione è l'arte. Fin da piccolo mostra una grande attrazione per la pittura; a 11 anni vende il primo quadro. Ed è questa passione che lo porta, alcuni anni fa, a togliersi definitivamente la toga, a metter via codici e fascicoli e a dedicarsi a tempo pieno a tele e colori. Inizia così la sua "seconda" vita, in cui intensifica l'attività artistica, espone le sue opere a Venezia, Firenze, Montecarlo, Saint Paul De Vence Ma anche in luoghi emblematici come il castello Malaspina di Massa, il castello Doria a Portovenere. Ieri, in città, uno strano effetto: sui muri manifesti che annunciano la sua scomparsa e altri che annunciano la sua mostra all'ex Apt. Mostra che si farà: la Provincia conferma le date (il vernissage è il 16) «salvo sentire il parere della famiglia». E la famiglia dice sì. La "personale" di Villa Cuturi si trasformerà così in un omaggio al pittore-avvocato. C.F.
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