Sicurezza
Lassessore a Cultura e Turismo Carmen Menchini e le voci di siluramento
«Io fuori dalla giunta? No comment»
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Ha alzato la voce (supponiamo), battuto i pugni sul tavolo (immaginiamo) della giunta e, infine, ha accettato l'inevitabile: tagli al budget del suo assessorato che fanno della programmazione 2011 una delle meno attraenti degli ultimi anni. Carmen Menchini, tuttavia, non ne fa un dramma e spiega: «Certo, ho cercato di fare valere le istanze della cultura, ma il momento è francamente difficile, la crisi si fa sentire, le risorse sono sempre di meno anche a causa della Finanziaria di Tremonti... a un certo punto non era sicuro neanche il finanziamento della Fondazione Crc. Ciononostante siamo riusciti ad allestire un cartellone pieno di appuntamenti diffusi. E non è stato facile. È chiaro che dal prossimo anno si dovrà pensare a sponsor privati». Sulla sua conduzione dell'assessorato a Cultura, Turismo e Istruzione e sui suoi rapporti con le categorie (e, qualcuno dice, anche con alcuni colleghi di giunta) - però - si addensano da settimane critiche e contestazioni. Tanto da fare parlare di dimissioni o di ritiro delle deleghe (di quella al Turismo in particolare) da parte del sindaco Roberto Pucci. «Non alcun commento da fare sulla questione», risponde però Carmen Menchini. «Del resto ha già detto il sindaco», si limita ad aggiungere. E Pucci, in proposito, aveva più o meno detto che non c'è alcun ritiro di deleghe in arrivo e che se e quando si porrà il problema, lo farà sapere. C.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
