Attenzione
Sorpresi dai carabinieri mentre forzavano porte e videogiochi
In carcere padre e figlio dopo il furto al River Pub
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I carabinieri davanti al River Pub assaltato durante la notte 1 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Padre e figlio finiscono nello stesso carcere a seguito del furto commesso al River Pub nello scorso settembre. Stefano e Gabriele Pasciuti, di 46 e 25 anni, sono stati nuovamente arrestati dai carabinieri per essere condotti nel carcere di Massa dove sconteranno rispettive pene per due anni un mese e 20 giorni, il primo, e di un anno e 30 giorni, il secondo. Entrambi sono poi stati multati: 440 euro, il padre e 128, il figlio. Nella notte tra il 22 e il 23 settembre scorsi, una autopattuglia dei carabinieri sorprese i due mentre stavano armeggiando all'esterno del River Pub, alle porte sud della città. La porta d'ingresso era stata forzata, così come le cassette dei videogiochi all'interno del locale. Stefano e Gabriele Pasciuti, già noti alle forze dell'ordine, non si accorsero dell'arrivo dei militari, i quali ebbero così modo di osservare i loro movimenti. Dopo aver fermato i due, i carabinieri entrarono nel locale, notando che era stato messo a soqquadro, mentre i videogiochi erano stati forzati. Dagli scaffali mancavano delle bottiglie e uno stereo custodito nel locale era stato asportato. I due vennero arrestati e, successivamente, il magistrato li relegò agli arresti domiciliari. Poi il processo, conclusosi con la condanna. F.P.
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