Sicurezza
Cittadinanza onoraria a Rita Levi Montalcini
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Rita Levi Montalcini "Massesi d'onore" anche Luigi Donato (papà dell'Opa) e Sergej Androsov (direttore dell'Hermitage)
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MASSA. La città avrà presto tre nuovi concittadini, parecchio illustri. Nella seduta del consiglio comunale convocata per domani (dalle 18) il sindaco Roberto Pucci presenterà la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria a Rita Levi Montalcini, Sergej Androsov, Luigi Donato. Sarà il consiglio comunale a dover esprimersi sulla proposta avanzata dal primo cittadino. In caso di voto favorevole (del tutto probabile, vista la chiara fama dei personaggi), ci sarà poi una cerimonia di conferimento della cittadinanza ai tre importanti personaggi. Con la speranza che i tre personaggi siano presenti. Se il riconoscimento al premio Nobel per la Medicina è un chiaro omaggio a una delle più grandi figure della cultura e della scienza dell'ultimo secolo - ma anche il coronamento di un "amicizia" che dura da anni e la concretizzazione di una promessa fatta quando la Levi Montalcini venne in città, un paio di anni fa, in occasione della Festa della Toscana -, le motivazioni alla base del conferimento della cittadinanza onoraria al professor Donato e ad Androsov sono più "locali". Sergej Androsov è il direttore della sezione Arte occidentale del museo Hermitage di San Pietroburgo. Ed è stato uno nei principali artefici della grande mostra "I marmi degli Zar" che si tenne nel 1996, uno degli eventi culturali più importanti della storia recente della nostra provincia. Non solo: la collaborazione tra il territorio apuano e Androsov ha portato all'allestimento, in totale, di sette esposizioni dal 1996 al 2005 con opere provenienti dall'Hermitage e dell'organizzazioni di tre mostre "apuane" a San Pietroburgo. Luigi Donato, ex presidente del Cnr e oggi direttore della Fondazione Monasterio è invece - diciamo così - uno dei "padri", dell'ospedale pediatrico apuano di Montepepe. Fu lui, infatti, tra i principali artefici della nascita dell'Opa, struttura considerata "di eccellenza" soprattutto per quanto riguarda la cardiochirurgia infantile. In entrambi i casi la cittadinanza onoraria va letta come un riconoscimento a quanto questi personaggi hanno dato a Massa e alla sua gente. C.F.
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