La manifestazione
Polemica a Quercia. Il sindaco Simoncini: le società sono state convocate e informate delliniziativa del Comune
Bufera sul centro sportivo
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Il sindaco Simoncini e a lato lesterno e la piscina del centro sportivo Andrea Lombardi (Atletica Lunigiana): pubblicizzano un campo che non c'è
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AULLA. Polemiche sulla concessione del campo di atletica di Quercia all'Aullese Calcio, relativa allo svolgimento di 8 giornate dedicate ai "Giochi sull'erba". Andrea Lombardi, tesserato dell'Atletica Lunigiana, interviene nel merito, tirando in causa l'amministrazione comunale, a suo dire, «colpevole di aver patrocinato la manifestazione pur essendo perfettamente consapevole delle reali condizioni in cui versa la struttura sportiva». «In città sono stati divulgati dei volantini dell'Aullese Calcio in cui si parlava di una serie di 8 giornate di "Giochi sull'erba" - afferma Andrea Lombardi - seguite da istruttori nel campo di atletica di Quercia a partire dal 7 giugno dalle 18 alle 19,30. Nei volantini viene fatto riferimento inoltre alla presenza nel centro sportivo di un campo di calcio a 11, spogliatoi e piscina. Da come è scritto nel volantino, tutti coloro che lo hanno letto sono convinti che, portando i loro bambini, potranno farli usufruire di tutti i servizi sopraelencati: peccato che il campo a 11 a oggi ancora non è finito e inoltre è reso pericoloso dalla presenza di diversi tombini; gli spogliatoi sono da tempo inagibili a causa dei lavori fermi da più di un anno e le piscine sono a pagamento perchè non gestite dal Comune. In quanto cittadino di Aulla, sono indignato del fatto che il mio Comune abbia patrocinato e messo il suo timbro su un volantino non veritiero, pur conoscendo benissimo le condizioni del centro sportivo. In quanto tesserato dell'Atletica Lunigiana, sono doppiamente indignato visto che la società di cui faccio parte opera da anni nel campo, investendone tempo e denaro e nessuno si è degnato di chiedere quali fossero i nostri orari e le nostre esigenze, dimostrando arroganza unica. Come è possibile che il Comune di Aulla abbia autorizzato una cosa simile pur sapendo tutte le problematica a cui si sarebbe andati in contro e senza badare al fatto che nel campo si allenano atleti di rilevanza nazionale che effettuano anche lanci di attrezzi sportivi come il peso? Di chi sarebbe la responsabilità nel caso in cui di incidenti? Dei responsabili dell'Aullese o del Comune che ha concesso l'autorizzazione?». Interpellato sulla questione, il sindaco Roberto Simoncini è lapidario: «Il Comune intende promuovere tutti gli sport, dato che dispone delle strutture necessarie, nell'interesse complessivo dei giovani. Inoltre si è svolta una riunione con i responsabili delel società sportive per pianificare la manifestazione».
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