La manifestazione
Appello a Napolitano
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Il presidente Fiasella Per la medaglia d'oro al comandante Facio
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LA SPEZIA. Una bella notizia dopo una brutta polemica. La bella notizia è che la provincia di Spezia chiederà venerdì al presidente Napolitano di concedere la medaglia d'oro al valore militare al comandante Facio. E naturalmente ritirare quella d'argento dalla motivazione falsa, anzi «mendace» che fu assegnata dopo la guerra a Dante Castellucci. La notizia arriva da Gianni Neri, che non solo è consigliere provinciale a Spezia ma è anche il direttore del museo della Resistenza di Fosdinovo. Una notizia contenuta nella pesantissima replica che Neri ha scritto dopo l'attacco degli esponenti del Partito comunista dei lavoratori che criticvava il convegno spezzino sulla battaglia del Lago Santo, dove fu protagonista Facio. «Sento il dovere di fornirvi delle spiegazioni. Solo oggi vengo a conoscenza dell'esistenza del Partito dei Comunisti dei Lavoratori della Garfagnana, e in particolare del loro interesse alla vicenda di Facio. «Nonostante questa novità mi faccia piacere, è inevitabile il mio stupore riguardo alle critiche gratuite e improprie che vengono mosse in direzione dell'iniziativa spezzina del 4 giugno. Invito i Signori Alessandro Ferri e Paolo Vannucci ad essere più prudenti. «Li invito anche a ripassare un po' la storia, viste le imprecisioni che rischiano di offuscare ulteriormente la vicenda. «1. il Lago Santo e situato nell'alta Val Parma...in provincia di Parma appunto e non nel Modenese 2. i nove eroi del Lago Santo erano da due giorni nel rifugio Mariotti, in attesa del comandante Ognibene, rimasto invece ucciso a Succisa il 15 marzo'44. 3. il nemico non fuggi, andò diversamente, basterebbe studiare di più. 4. i motivi che determinarono la sorte di Facio, non hanno nessuna relazione con il Lago Santo. 5.il tribunale di guerra, se verrà confermato definitivamente, se finiranno le accuse sulla sua inesistenza, se per sempre si potrà dire senza tema di smentita, che si riunì prima della sentenza su Facio, sarebbe un tribunale regolare. Come anche Facio stesso istituì precedentemente, contro altri partigiani che avevano infranto il regolamento. Il problema è un altro: il capo d'accusa, assolutamente inventato e complottato dagli stessi membri del tribunale e il modo in cui si svolse il processo, senza difesa, con il pubblico ministero e il giudice...diciamo, che erano la stessa persona, evidentemente scatenata contro Dante Castellucci. Il problema è un altro, tutto fu premeditato per farlo fuori, come avevano già provato più volte, e il processo solo una farsa. 6. mi sembra un pasticcio parlare sommariamente di caccia all'uomo promossa da Togliatti... Le caccie agli uomini e alle donne non si contano dalla notte dei tempi, e su Facio vi fu certamente, iniziata a Reggio Emilia. Non basta un vessillo o un simbolo per poter rivendicare la storia del PCI, bisogna averla vissuta oppure studiarla bene, almeno a cominciare dalla guerra di Spagna. 7. Come si fa a dire che il " Convegno di Spezia era equivoco". Ma quale equivoco? Gli equivoci sono garantiti dalla parte di chi vorrebbe criticare nel mucchio senza sapere di cosa parla. Prima di tutto sabato 4 giugno a Spezia, non c'era nessun convegno, ma solo un ricordo della Battaglia e una premiazione dei 2 partigiani combattenti del Lago Santo ancora viventi, come Pietro Zuccarelli e Pietro Gnecchi, oltre a i parenti degli altri sette, compresa la famiglia di Facio, rappresentata in primis dalla sorella Mafalda e dalla nipote Carla. Inoltre, nonostante il tipo di cerimonia, non sono mancati impegni sia da parte del Sindaco della Spezia Massimo Federici, sia dal Presidente della Provincia della Spezia Marino Fiasella, per continuare a ricercare e a discutere sulla verità di questo annoso caso che dilania molte coscienze. «Non ultimo, l'intenzione e la proposta del Presidente Fiasella, di intitolare a Facio la Sala Consiliare, il luogo proprio del Gonfalone e della Medaglia d'oro al Valor Militare per Attività Partigiana. 8. Ma la cosa più sconvolgente dell'articolo in oggetto, è l'aver rinfacciato a noi Provincia della Spezia ritardi sulla richiesta di medaglia d'oro. Ho già detto che la Provincia della Spezia è in prima linea da quattro anni e in particolare dalla pubblicazione del libro di Carlo Spartaco Capogreco "Il piombo e l'argento. La vera storia del partigiano Facio" Piombo e argento di una medaglia falsa, per ucciderlo due volte, e tante altre, ogni volta si omette o si falsifica la verità. «Abbiamo ospitato alla Spezia Capogreco nel 2009, presentando il libro e promettendogli di farlo anche in Lunigiana, a Parma a Reggio Emilia, e magari anche in Garfagnana. Escluso alcuni casi isolati e periferici, nessuno ha raccolto il nostro invito e il nostro appello alla verità. «9. Il presidente Napolitano sarà a Spezia venerdì 10 giugno. Il Presidente della Provincia Marino Fiasella incontrerà in privato Napolitano e gli parlerà della domanda per la Medaglia d'oro a Facio per il Lago Santo. E della restituzione di quella mendace, che custodiamo insieme alla famiglia Castellucci». C.B.
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