Il Tirreno

Referendum, l’appello di Sel

«Votare sì significa più democrazia»

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Il referendum dei prossimi 12 e 13 giugno è all'ordine del giorno del confronto politico. Sinistra Ecologia e Libertà invita la cittadinanza ad andare a votare «perché i referendum - scrive - sono un istituto di partecipazione democratica che affida direttamente ai cittadini il diritto-dovere di esprimersi su materie di grande rilevanza senza delegare a nessuno decisioni che riguardano il futuro di tutti».  Poi Sel analizza i contenuti: «Un SI per battere il nucleare e le lobby che ne professano doti e virtù. È scientificamente provata l'insicurezza delle centrali atomiche, la diseconomicità di quell'energia e, non per ultimo, la pericolosità e nocività delle radiazioni e delle scorie sulla salute e sull'ambiente».  E ancora: «SI per l'acqua pubblica che è un bene comune ed essenziale che non può e non deve essere privatizzato per trarne profitti; l'acqua come bene collettivo non va consegnato al mercato dei servizi idrici. Un SI contro il legittimo impedimento, infatti la nostra Costituzione afferma che: "la legge è uguale per tutti". Tale principio deve valere sempre e per chiunque, anche per il premier e per i suoi Ministri. Con i 4 SI - conclude Sel - vincerà la democrazia e saranno sconfitte le leggi "ad personam", la follia affaristica della lobby nucleare e i profitti privati (e di pochi) sull'acqua pubblica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa