Il dolore
Razzìa al Vignaletto
◗
Vinchesi mostra il registratore di cassa scassinato e, sopra la finestra forzata e gli spiccioli persi dai ladri in fuga Furto nel circolo sportivo aperto da Vinchesi
2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. A un mese esatto di distanza dall'inaugurazione della rinnovata struttura sportivo-ricreativa, i ladri hanno colpito al "Vignaletto" a Sant'Antonio, riportato in attività dal consigliere comunale dell'Udc commendator Andrea Vinchesi. Ad accorgersi del colpo, la socia che si occupa di aprire la mattina: facile la ricostruzione, i malviventi sono entrati scavalcando il cancello, sicuramente in piena notte approfittando di un momento in cui sul viale non passava nessuno. Alcuni giorni fa qualcuno aveva già rubato nottetempo una bandiera della Carrarese, ma Vinchesi non aveva fatto denuncia. I ladri, una volta al riparo dalla vista di passanti, hanno agito indisturbati nel perimetro del circolo. Prima - così è stato ricostruito - hanno provato con un cacciavite ad aprire la porta principale del chiosco-bar; poi, visto che la porta faceva resistenza, si sono diretti alla finestra, hanno rotto il lucchetto e sono entrati all'interno. Qui hanno rotto il registratore di cassa, al cui interno vi erano sui 50-60 euro, l'incasso della giornata. Forse - ipotizza Vinchesi - a un certo punto sono stati disturbati da qualcosa, perché poi sono andati precipitosamente: per risaltare il cancello, hanno perso degli spiccioli. Il circolo, aperto come detto da un mese, è in fase di rodaggio. L'incasso di solito viene prelevato, si lascia solo un fondo cassa. Sul piano dei controlli elettronici, l'allarme è in allestimento, e così le telecamere devono ancora essere posizionate. I ladri hanno approfittato insomma di questa transizione, e quindi sarà anche difficile individuarli, se non attraverso eventuali impronte. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Fossola. «Sul momento - racconta sconfortato Vinchesi - la voglia era quella di mollare tutto. Ma poi ha prevalso la volontà di continuare a dare un servizio sociale alla gente del posto e in genere a tutti i concittadini che possono trovare un punto di riferimento per fare sport o per svagarsi. Ci sono anche i giochi per i bambini: i numeri per ora ci danno ragione, in un mese abbiamo fatto 99 tessere. Che dire? Sicuramente faremo di più sul piano della prevenzione con allarme e telecamere, anche se sinceramente non ci aspettavamo che qualcuno potesse anche agire in pieno viale e rischiando l'arresto per pochi euro». Insomma, una brutta sorpresa per Vinchesi, appena tornato da una serata prestigiosa a Montecarlo e che invece, sul piano politico, ha preferito dimettersi dalla commissione d'indagine sul Politeama: «L'ho fatto solo per motivi personali», ribadisce.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
