Sicurezza
Un cittadino: tocca a noi buttare le carcasse
Moria di piccioni al cimitero di Mirteto
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Una veduta del cimitero 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Moria di piccioni al cimitero, un cittadino protesta e chiede interventi. Succede al camposanto di Mirteto dove da tempo - da mesi, dice il signor Ivo Guerrini - si trovano qua e là carcasse di piccioni, tra tombe e lapidi. Il problema è che molti dei volatili vanno a morire proprio nelal cappella Moisè, dove riposano i famigliari del signor Guerrini. «Più di una volta - dice Guerrini - ho trovato piccioni morti tra i vasi della cappella. Perchè scelgano di venire qui, per me è un mistero. Di fatto, però, tocca a me prendere i volatili e sbarazzarmene». Gli addetti al cimitero, infatti, dice ancora il nostro lettore, «mi hanno detto che non è loro compito "smaltire" quel tipo di rifiuti» e che loro «non possono farci niente». E di fronte al ripetersi del fenomeno (della morìa, cioè) Guerrini ha cominciato a preoccuparsi un po'. «Forse gli uccelli muoiono per una malattia, o forse perchè è stata fatta una campagna anti-piccioni con uso di grano o altre sostanze avvelenate. Se è così non vedo perchè debba essere io a provvedere di persona a sbarazzarmi delle carcasse, magari rischiando di esser contaminato dal veleno o essere contagiato da una malattia trasmissibile anche all'uomo.
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