La manifestazione
I sacconi bersaglio dei vandali
Gabriele Dini
E intanto per il Lavello si aspettano i test
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MASSA. Vandali in azione sulle spiagge. E parte subito la denuncia. Stavolta non sono stati però gli stabilimenti balneari ad essere colpiti, bensì i geotubi. Qualcuno avrebbe infatti tagliato i sacconi che somigliano a balenottere spiaggiate e che, riempiti di sabbia, dovrebbero difendere la spiaggia dall'erosione. Il gesto ha provocato in parte lo svuotamento del geotubo. La segnalazione arriva da Fabrizio Magnani, vicepresidente della Provincia che ha immediatamente informato i carabinieri dell'accaduto. Intanto Magnani annuncia ancfhe la fine dell'intervento di bonifica alla foce del Lavello, l'area all'interno del Sin che deve essere ripulita da materiali pericolosi prima di provvedere al ripascimento. Nonostante il mare agitato i tecnici sono riusciti a completare l'intervento. «Ora - spiega ancora Magnani - bisogna attendere i risultati delle analisi per capire come procedere». La risposta da parte dell'Arpat arriverà martedì. Se i livelli di inquinamento non fossero tornati sotto le soglie previste dal ministero, spiega Magnani, servirebbe intervenire ancora. Ma ormai dopo la fine della stagione. intanto Magnani replica anche a chi chiede un ripascimento anche nella zona della Partaccia. «Per ora è impossibile - spiega - anche lì serve un intervento di bonifica».
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