Il Tirreno

PAOLO SORDI

«Premio Lunezia sostituito da sagre di mezza estate»

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 AULLA. Paolo Sordi, referente Sel Lunigiana, interviene sulla soppressione del Premio Lunezia.  «Personaggi in cerca d'autore - inizia Sordi - hanno stilato un elenchino di manifestazioni itineranti cittadine che dovrebbero sostituire il "Lunezia": ma non sono nient'altro che quelle iniziative che, assieme ai miei vecchi amici, facevamo ai tempi della "Estate insieme" e di "Mentre cala l'oscurità". Bei tempi: tanti i miei cari amici che si impegnavano per la città e che ora non ci sono più. Ma quelli che oggi "sentenziano" e che hanno più o meno la mia età, non li ho mai visti dare una mano, tanto meno al Palio della Rosa».  Poi una frecciata alla minoranza consiliare aullese «che vota contro un bilancio fatto per aiutare chi dovrebbe essere aiutato dal governo nazionale, come gli italiani terremotati. Ciò è davvero troppo: il bilancio economico comunale di Aulla ha purtroppo emergenze e sofferenze molte delle quali causate un decennio fa. Ora bisogna lottare tutti assieme per avere ad Aulla la conferma del liceo e, come si fece per Ca' Gaggino, lottare duro per avere l'istituto alberghiero ad Aulla. Il tutto per riavere una dignità da aullesi, lungimirante e non certo questa politica che, certe volte trovando sostegno anche dalla maggioranza, è inadeguata per mantenere quanto conquistato a fatica negli anni passati».

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