Italia
Negozi, record di chiusure
Giulia Stefanini
Molte le serrande abbassate: ma con qualche eccezione
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MASSA. Se è vero che la crisi si fa sentire un po' dappertutto, è altrettanto vero che a Massa pare la faccia da padrona. Nel giro di pochi mesi ha chiuso i battenti un cospicuo gruppo di attività commerciali: tre in piazzetta della Conca, dove erano presenti il negozio per taglie forti Larò (trasferito in piazza della Stazione), la libreria 'Artemisia' e la bottega di prodotti tipici, Ceccarelli. Dal primo maggio saracinesche abbassate, causa chiusura e lavori in corso, anche al negozio di intimo 'Sopracoperta' in viale Chiesa e al negozio di giocattoli all'angolo tra via Ghirlanda e la piazzetta del Mercato: due esempi recenti di un fenomeno molto più ampio. E i commenti dei commercianti sono sempre più allarmati: «C'è poca gente a passeggio; la domenica è difficile persino trovare un bar aperto; non ci sono eventi o manifestazioni di richiamo». E così, per combattere la crisi, tanti negozi aprono anche di lunedì pomeriggio, e iniziano le promozioni anticipate sui prodotti di fine serie o su quelli dell'anno precedente. Obiettivo: attirare il cliente, una necessità strategica se si pensa che un negozio tra quelli che oggi ha chiuso ha fatto un solo scontrino di sabato pomeriggio. in molti casi i negozi chiusi vengono sostituiti da altri. E' il fenomeno che alla Camera di Commercio definiscono turn-over. Il motivo di questo ricambio? Affitti alti e poca disponibilità a spendere. La crisi, insomma, che obbliga molti giovani a inventarsi un lavoro. «I giovani che non trovano lavoro - spiegano dalla Camera di Commercio - si buttano sempre di più in queste scommesse e diventano imprenditori di se stessi». E allora, ecco i 'nuovi' negozi che, dopo la ristrutturazione, apriranno entro giugno: in viale Chiesa al posto della boutique di intimo sorgerà un negozio di cosmesi. «Dedicato alle donne, visto che a Massa ce ne sono tante», come commenta il proprietario Cristiano Giannecchini. si chiamerà 'It Style' e venderà trucchi a basso costo ma con un occhio alla qualità. Il marchio, italo-spagnolo, è indirizzato a donne giovani e meno giovani ed è il secondo in Toscana: il primo punto vendita si trova a Livorno e, forse, dopo Massa ne sorgerà un terzo a Pisa. Il proprietario, che conta di inaugurare lo spazio vendita il prossimo fine settimana, è entusiasta ma anche un po' preoccupato: «Investire su Massa è una scommessa; mentre seguivo i lavori ho notato poca gente in città e la domenica si svuota». L'intenzione di Giannecchini era quella di aprire a Lucca, ma è stato dissuaso dagli affitti troppo cari. «Tra l'altro - spiega - trovo che Lucca sia una città simile come grandezza e numero di abitanti a Massa, ma ci sono più turisti e più movimento, forse perché è una città storica». It-Style all'inizio partirà con una sola assunzione, poi si vedrà: lo scopo è arrivare a 3-4 commesse. In piazza della Conca, invece, al posto di Larò Tagli Forti, sorgerà il 'Caffè Puccini'. Colazioni, aperitivi e degustazioni saranno i punti forti del bar. Proprietario Massimiliano Quadrelli, imprenditore che ha già lavorato nel settore della ristorazione. Una scommessa, se si pensa che - nel giro di 200 metri - si affacciano altri due bar.
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