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IN PROCURA

Lunedì un nuovo interrogatorio

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 MASSA. Claudio Fiorentini e Mirco Ceccarelli, i due uomini fermati con l'accusa di tentato omicidio per la sparatoria di via Pradaccio, hanno chiesto agli inquirenti un incontro. Vogliono fare vdelle altre ammissioni, per dimostrare tutta la loro buona volontà a collaborare con le forze dell'ordine.  Oltre a loro saranno presenti i due avvocati che li difendono (Enzo Frediani e Michela Gatti), il capo della squadra mobile Antonio Dulvi Corcione e il sostituto procuratore titolare dell'inchiesta, Alberto Dello Iacono.  Lunedì quello che Fiorentini e Ceccarelli dovranno dire con esattezza è dove hanno messo la pistola, una tessera importante del puzzle che stanno componendo gli uomin i della mobile.  Nonostante i cani e gli uomini impiegati per la ricerca dell'arma - sulle alture massesi - non è stato trovato niente. Altra cosa che dovranno dimostrare - soprattutto Fiorentini - sono le minacce ricevute per telefono. Il giovane in aula ieri mattina ha detto di poter far vedere tutte le telefonate che ha ricevuto negli ultimi giorni.

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