Il Tirreno

Doping in auto, denunciato

Le fiale sequestrate al calciatore e un’azione di gioco (foto d’archivio)
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Le fiale sequestrate al calciatore e un’azione di gioco (foto d’archivio)

Nei guai un calciatore di Promozione di 30 anni

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 VIAREGGIO. Rischia di essersi infilato in un brutto pasticcio un calciatore dilettante di 30 anni beccato dalla polizia stradale con tre fiale di Sustanon (uno steroide anabolizzante a base di testosterone) in auto. L'uomo, di cui la Stradale non ha fornito le generalità (ma solo le iniziali, B.D.), ha 30 anni ed è originario di Carrara. Gioca in una squadra di Promozione della Toscana (non è stato neppure specificato il girone). La polizia lo ha intercettato giovedì mattina, intorno alle 10,30, sull'autostrada A12, nell'area di servizio Versilia sud (ma la notizia è stata resa nota ieri). Nell'auto il 30enne aveva 3 fiale di testosterone medicinale, il Sustanon, di cui fra l'altro nei siti web si parla tantissimo.  Si tratta quindi di uno steroide, a base di testosterone, che sicuramente aumenta l'aggressività, la massa muscolare, la forza: ma in quanto ormone iniettato, può anche comportare rischi e problemi al fegato, e tutta una serie di problematiche di salute. Il fatto è che è a basso costo, e si trova con una certa facilità anche tramite internet. Fra gli effetti collaterali, anchemquelli di accrescere la propria libido, ma è difficile pensare che un atleta possa usarlo a questo scopo.  Ora il caso del 30enne verrà esaminato come possibile doping, il che significherebbe di fatto, vista l'età, chiudere col calcio. A 30 anni potrebbe infatti arrivare una pesantissima squalifica dalla procura antidoping, a cui la magistratura probabilmente girerà la segnalazione.  Leggendo su internet le possibili implicazioni del testosterone, ovviamente quanto somministrato senza uno stretto controllo medico e per necessità cliniche comprovate, c'è da rabbrividire: si parla di possibile apnea notturna, anomalie morfologiche della ghiandola prostatica o della funzionalità renale. Si sottolinea poi che la funzionalità epatica deve essere monitorata perché, sebbene raramente, nei pazienti in trattamento con testosterone sono stati osservati tumori epatici benigni e maligni.  Un sovradosaggio porta sintomi quali irritabilità, nervosismo, incremento del peso.  Una cosa è certa: il testosterone rientra fra le sostanze proibite durante l'attività sportiva agonistica sia in allenamento sia in gara. E quindi, un calciatore non può in nessun caso farne uso.  Il campionato di Promozione è terminato, gli inquirenti vogliono capire dove si fosse approvvigionato e se fosse solo per uso personale. R.V.

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