Il Tirreno

Cibo e moda uniti al Convitto

Gabriele Dini
L’interno del nuovo locale Convitto
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L’interno del nuovo locale Convitto

In via Cairoli nasce un locale innovativo

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 MASSA. Ha qualcosa del bar e del ristorante. Ma è anche raffinato negozio di vestiti e, all'occorrenza, atelier dove si possono ammirare e acquistare oggetti d'arte e design. Da qualche giorno via Cairoli ospita un locale unico a Massa, un luogo di incontro progettato con una filosofia "ibrida" che lo distingue dal resto. Si chiama Convitto ed è stato creato da Andrea Tenerani, massese "emigrato" a Milano ed esperto di moda, tanto da diventare firma di primo piano e fashion editor per la rivista GQ e ora per Icon, il nuovo magazine di stile di Panorama.  Il locale è stato ideato dall' architetto Paolo Verona con un restauro conservativo della struttura architettonica ottocentesca dello stabile che prima ospitava lo Chansonnier. I i soffitti a volta, le colonne e i pavimenti originali sono stati così recuperati e ora dialogano con il mobilio in stile contemporaneo. Ma niente stravaganze o luci al neon: tutti qui respira aria di sobrietà creando un atmosfera di intimità.  Le scelte architettoniche si riflettono in quelle culinarie. Il locale, gestito da Sabrina Mettadelli e Maurizio Mosti, è aperto tutto il giorno. Al mattino dominano i prodotti di pasticceria e le torte fatte in casa (ma anche yougurt prodotto in un caseificio della Lunigiana). L'aperitivo viene accompagnato, tra l'altro, con acciughe sottosale. Mentre per il brunch si può no scegliere da una lavagnetta con un menu che varia ogni giorno: ci sono i piatti tipici come i tordelli, ma anche uova al bacon, insalate con formaggi di montagna o zuppa alle ortiche.  Ma qui non ci si nutre solo di cibo: il nome convitto rimanda infatti alla convivivialità, allo scambio di conoscenze e di impressioni. Nelle vetrine all'interno del locale si trova infatti una selezioni di abiti curata personalmente da Andrea Tenerani. «Vendo solo quello che mi metto e tutto ciò in cui riconosco il mio gusto», dichiara Tenerani. E infatti vi si possono trovare le camicie chambray e le giacche di Aspesi, le Church Shangai, le Pretty ballerine, i pantaloni M double B («ma solo kaki e blu», specifica il creatore, e creativo, del locale). Anche il mobilio e gli oggetti di design che decorano le stanze sono in vendita. «Tutto è in evoluzione e suscettibile di cambiamento - spiega Tenerani - è una filosofia che ho imparato nei miei viaggi in America. In certi negozi ogni cosa, a partire dagli gli arredi e dall'oggettistica, è acquistabile. Ho deciso di riproporre questa idea anche nella mia città».  Previsti anche eventi culturali e musicali. Il 15 luglio ci sarà una festa di inaugurazione a invito sponsorizzata dalla Martini: ad esibirsi sarà la band di Saturnino, lo spumeggiante bassista di Jovanotti.

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