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REFERENDUM/1

Acqua, c'è chi dirà no: nasce il comitato

Il consigliere comunale dell’Udc Andrea Giusti
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Il consigliere comunale dell’Udc Andrea Giusti

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 MASSA. C'è chi dirà no al referendum sull'acqua: si costituisce anche in città il Comitato per il no ai due questisi sulla privatizzazione dell'acqua. A promuovere l'iniziativa che a livello nazionale è sostenuta, tra gli altri, da Franco Bassanini, Linda Lanzillotta, Paolo Savona e Antonio Martino, sono i consiglieri Andrea Giusti e Giancarlo Casotti. L'appuntamento per la nascita del comitato è stamani alle 9,30 nella saletta dei consiglieri del municipio.  Obiettivo di esso è di «spiegare le ragioni favorevoli alla liberalizzazione in questo settore così strategico e, diciamolo chiaramente, smascherare l'imbroglio a cui è sottoposta l'opinione pubblica. Perché in ballo non c'è la privatizzazione dell'acqua che è, e rimarrà, un bene pubblico; così come di proprietà pubblica rimarranno le infrastrutture di distribuzione, raccolta e depurazione delle acque. Ciò che viene chiesto di abrogare è la possibilità che il gestore del servizio idrico sia individuato dall'ente pubblico».

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