Sicurezza
Faville in borsa del Buffon azionista
Il titolo Zucchi scatenato dopo l'ingresso del portierone nel Cda dell'azienda
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CARRARA. Piace al mercato il doppio ruolo di Gigi Buffon calciatore e azionista, il primo professionista a entrare nel Cda di una società quotata in Borsa, la Zucchi. Da settimane il titolo in Borsa fa faville, ma negli ultimi giorni, dopo l'ufficializzazione del suo ingresso nel consiglio di amministrazione, è letteralmente esploso: più 16% il 31 maggio, poi più 7% il 1º giugno, anche ieri un guadagno super: + 14,58%. Il valore del titolo è quasi triplicato in pochi mesi. BUFFON NEL CDA, CORINI NEL COMITATO ESECUTIVO. Otto i consiglieri eletti: oltre a Gigi Buffon, entrano in cda l'amico avvocato Marco Valerio Corini (nel comitato esecutivo), Alessandro Cortesi (vicepresidente, su indicazione del gruppo Buffon), Daniele Discepolo, Luigi Murciano, Filippo, Manlio e Matteo Zucchi. Quest'ultimo è stato poi nominato presidente e amministratore delegato dal consiglio. BUFFON: CI HO MESSO LA FACCIA. «Oltre che i soldi in questa cosa ci ho voluto mettere anche la faccia», ha raccontato all'Ansa Gianluigi Buffon. Il che significa che possiamo aspettarci presto una campagna pubblicitaria del gruppo tessile con il più famoso componente del suo Cda che farà anche da testimonial. Per ora l'ingresso di Buffon nel board della Zucchi è stato ratificato dall'assemblea degli azionisti: prima di lui era stato nel 1999 Alessandro Nesta a sedere nel Cda della sua squadra, la Lazio, già quotata in Piazza Affari, ma era solo il tentativo dell'allora presidente Sergio Cragnotti di creare un legame più stretto tra società e spogliatoio. «Io ho iniziato a investire nella Zucchi - ricorda Buffon - nel 2009, con poche azioni, perchè il settore tessile, molto ciclico, stava entrando in un momento di recupero». Poi le sue quote sono aumentate fino al 14,8% attuale, che potrebbe crescere fino a circa il 20% dopo l'aumento di capitale al quale il portiere ha già anticipato di volere aderire. «Importante è stata anche l'intesa con l'amministratore delegato Matteo Zucchi e ora mi aspetta una bella sfida, anche perché immagino che all'inizio il mondo dell'economia guarderà con un po' di circospezione uno che arriva da tutt'altro "pianeta"». L'IMPORTANZA DI FARE GRUPPO. Ma all'inizio Buffon si muoverà con cautela. «Cercherò di concertare il massimo con gli altri componenti del Cda - spiega il capitano della Nazionale - anche perchè credo che, come nel calcio, i risultati arrivano soprattutto quando il gruppo è compattissimo e ha gli stessi obiettivi». Le idee comunque sono chiare: il management «ha fatto bene a cedere la controllata francese Descamps: drenava solo soldi dalla società», spiega Buffon. E da quel momento, il febbraio scorso, il titolo Zucchi si è ripreso, crescendo di oltre il 140% a oltre un euro. Sono ancora lontani i tempi del 2007 quando il titolo viaggiava a ben oltre i 3 euro e tentare di tornare a quei livelli sarà tra i nuovi compiti di Buffon. «Non sono Warren Buffett - sorride il calciatore - ma dopo tanti anni di investimenti in campo azionario non dico che guadagno e basta, ma quando perdo credo di sapere il perchè». L'INGRESSO DEL FIGLIO DI GRANDE STEVENS. Un altro che da Torino ha guardato alla Zucchi è Riccardo Grande Stevens, figlio dell'avvocato Franzo Grande Stevens: si è impegnato a sottoscrivere il 2,9% del prossimo aumento di capitale. Anche perchè il gruppo nel primo trimestre dell'anno è tornato all'utile: 16 mila euro. Un numero poco più che simbolico, ma che rispetto alla perdita di 1,2 milioni dello stesso periodo del 2010 fa pensare che la partita per la Zucchi sia tutta da giocare. Da segnalare che nel corso della riunione dei soci è stato presentato Luigi Fusaro che diventerà special advisor nello staff dell'a.d. Zucchi. Fusaro è stato il numero uno di Puma Italia e manager della Federazione gioco calcio, conosce bene sia Buffon che Corini. MERCOLEDÌ IL CDA. Il prossimo mercoledì 8 giugno si riunirà il cda di Zucchi per stabilire la strategia dell'azienda, alla riunione parteciperà anche il neo-consigliere Buffon. Il giorno stesso si terrà una conferenza stampa del giocatore e di Matteo Zucchi per illustrare i piani del gruppo tessile e di biancheria per la casa. Il gruppo Zucchi è un vero colosso del settore tessile: dà lavoro a 2.000 persone, alcuni anni fa ha incorporato nella capogruppo Bassetti e Standardtela, tutti marchi notissimi al grande pubblico. 14 le filiali commerciali all'estero. SPONSOR DELLA CARRARESE? Chissà che fra le strategie aziendali e di marketing, Gigi Buffon non riesca anche ad inserire la sponsorizzazione della Carrarese. Vedremo. Certamente, sono settimane intense per il Gigi nazionale. Impegnato con la Nazionale in una gara clou per le qualificazioni agli Europei, impegnato - anche se ha delegato l'amico Cristiano Bottici - a formalizzare l'ingresso della Carrarese e, ovviamente, impegnato nei preparativi del matrimonio del prossimo 16 giugno con Alena a Praga. In mezzo, il salotto buono della finanza della Zucchi. Molto ha delegato all'amico avvocato Corini, ma l'8 giugno dovrà esserci e sarà Gigi il clou della conferenza stampa assieme a Matteo Zucchi.
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