Il Tirreno

A dermatologia nelle stanze non ci sono più i letti. Anche il magazzino della farmacia è un deserto

Viaggio nell'ospedale che non c'è

Una stanza di un reparto vuota; a destra Benedetti
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Una stanza di un reparto vuota; a destra Benedetti

La commissione sanità del Pdl visita i reparti già smantellati

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 MASSA. Il reparto di dermatologia dell'ospedale è un vero e proprio deserto. Ci sono soltanto gli infermieri e una piccola stanzetta per il day hospital. Le altre camere, dove prima c'erano ricoverati i pazienti, sono spoglie. Letti e comodini sono stati portati via. È uno dei rilievi constatati dalla commissione del Pdl - in testa il consigliere regionale Jacopo Ferri, poi il consigliere comunale Stefano Benedetti, il dirigente azzurro Giuseppe Lieti e il coordinatore comunale Lodovico Andreazzini - che ieri mattina ha fatto le pulci a tutto ciò che non va nella struttura. Altra nota dolente il magazzino della farmacia: a Romagnano il capannone è stato vuotato e i medicinali vengono inviati da Pisa. Ma tutto va a Carrara e poi in seconda battuta a Massa.  Gli esponenti azzurri hanno avuto il loro bel da fare per trovare le notizie: il personale non può parlare, su ordine della direzione, dei problemi dell'ospedale.  Tutto nasce dal caso mensa. Una nota dolente che fa ancora male, tanto che è stata impedita - dalla ditta che ha l'appalto della cucina - la visita ai locali. Vuoti. «Ripeto che qui c'erano delle carenze incredibili - spiega Benedetti - e che la mensa è stata chiusa perché non era possibile continuare a cuocere i cibi lì dentro». E per questo i pasti vengono messi dentro delle vaschette che il consigliere comunale ha mostrato ai fotrografi: «Guardate, non c'è scritto neppure per alimenti. Non so neppure se sono a norma. La verità è che ci stanno smantellando l'ospedale sotto gli occhi». Dopo un'ora di visita la commissione esce. Ma tornerà ancora, anche perché lo hanno chiesto medici e infermieri.

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