Il Tirreno

L’ATTACCO DEI SINDACATI

Sede Inpdap in chiusura

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 MASSA. Massa potrebbe perdere la sede Inpdap (istituto di previdenza dei dipendenti pubblici). Cgil e Cisl sono sul piede di guerra.  Venerdì scorso i dipendenti della sede, le rsu e, appunto Cgil e Cisl, si sono riuniti in assemblea. «Abbiamo discusso - fanno sapere - della situazione di estremo disagio in cui, da alcuni anni, si trovano ad operare i lavoratori di questa sede.  L'ipotesi della chiusura è divenuta ormai una certezza - puntualizzano a chiere lettere le sigle sindacali - la volontà dei dirigenti nazionali e regionali dell'istituto, di scaricare su cittadini, lavoratori e pensionati, gli effetti delle scelte gestionali adottate in questi anni appare evidente.  La sede di Massa - proseguono i due sindacati - ha un'ottima posizione, vicino al capolinea dei collegamenti pubblici di tutta la Provincia, ma ora è destinata ad essere trasferita presso i locali della sede di Carrara, nei pressi della Foce, in una zona poco servita dai mezzi pubblici ed assolutamente priva di aree di parcheggio».  Non solo: «Non si ha notizia - aggiungono Cgil e Cisl - che rimanga aperto uno sportello in città. I lavoratori dell'Inpdap si oppongono risolutamente, quindi, alla chiusura della sede perché ciò comporterà, soprattutto per i pensionati, un peggioramento della qualità ed accessibilità dei servizi e perché ritengono che questa iniziativa sia la prima tappa verso la chiusura definitiva della sede provinciale.  Se ciò si verificasse, in un prossimo futuro, costringerà iscritti e pensionati a rivolgersi alle sedi più vicine, a Pisa o Lucca per ottenere quei servizi a cui hanno pieno diritto.  Pertanto i dipendenti Inpdap - concludono in una nota i sindacati - fanno appello a tutte le autorità locali, regionali e centrali affinché si impedisca la chiusura della sede massese»

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